L'attuale pista dell'aeroporto Vespucci di Firenze
Toscana Aeroporti torna a difendere il progetto di ampliamento dell’aeroporto Vespucci e risponde indirettamente alle nuove contestazioni emerse dopo l’elezione del sindaco di Sesto Fiorentino, Damiano Sforzi, che nei giorni scorsi ha annunciato l’intenzione di proseguire la battaglia legale contro l’opera.
In una nota diffusa dalla società, il gruppo richiama il lungo percorso autorizzativo del Masterplan 2035, definendolo uno degli iter più complessi affrontati da un’infrastruttura italiana. Dodici anni di procedure, valutazioni ambientali, integrazioni tecniche e confronti istituzionali che, secondo Toscana Aeroporti, hanno portato a un’approvazione ambientale ormai definitiva.
Il progetto prevede una nuova pista da 2.200 metri e, secondo le stime della società, consentirebbe di aumentare il coefficiente di operatività dello scalo dal 90,2% al 98%, riducendo al tempo stesso l’impatto acustico sulle aree abitate e rafforzando il ruolo dell’aeroporto fiorentino nel sistema infrastrutturale regionale.
Le opere di compensazione ambientale
Uno dei passaggi più significativi del documento riguarda però il Parco della Piana, spesso indicato dagli oppositori come una delle aree più esposte agli effetti dell’intervento. Toscana Aeroporti sostiene invece che proprio il nuovo assetto aeroportuale consentirà di realizzare opere di compensazione ambientale, interventi per la sicurezza idraulica, nuove aree verdi e la bonifica di zone oggi degradate.
«Chi si oppone all’aeroporto si oppone, nei fatti, anche a questi interventi», afferma la società, respingendo inoltre le ipotesi alternative basate sul rafforzamento dei collegamenti ferroviari o sul ruolo dello scalo di Pisa.
“Sono vent’anni che si discute di questo aeroporto – dice l’ad Roberto Naldi – È tempo che la discussione lasci il posto ai fatti. Noi siamo pronti a costruire: una pista più sicura, uno scalo più moderno, un territorio più connesso — e un parco della piana che esista davvero, non solo nelle promesse. Questo è ciò che i cittadini toscani meritano e ciò su cui Toscana Aeroporti è impegnata.” (em)