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Industria

18 marzo 2026

Ancora un altro rinvio per Liberty Magona al Mimit, c’è da definire il passaggio a Trasteel

Gli avvocati delle due parti (ma anche quelli di Greensill) sono da giorni al lavoro sui dettagli del complicato accordo.

Lo stabilimento Liberty Magona a Piombino

Lo stabilimento Liberty Magona a Piombino

Nemmeno il 18 marzo è il giorno buono: il confronto al ministero delle Imprese e del Made in Italy sul passaggio di proprietà dello stabilimento Liberty Magona di Piombino – da Liberty Steel a Trasteel – subisce ancora un rinvio, con una nuova convocazione attesa tuttavia a breve. Secondo quanto emerge, si tratterebbe di un rinvio tecnico, per dare modo agli avvocati di Liberty Steel, Trasteel e Greensill (il principale finanziatore, anch’esso in crisi, dell’attuale proprietà) di limare i dettagli dell’accordo, a cui stanno lavorando da giorni. Con l’auspicio dei sindacati che la prossima convocazione al Mimit possa essere quella risolutiva.

“Sicuramente le parti staranno discutendo per riuscire a trovare una soluzione alla vertenza”, sostiene la Fiom-Cgil di Livorno, secondo cui però il rinvio dell’incontro al Mimit su Liberty Magona “desta grande preoccupazione e alimenta ulteriori incertezze”, perché “più si allungano i tempi e più le cose si fanno complesse. Ricordiamo inoltre come nell’incontro dello scorso 12 gennaio al Ministero sia stata prorogata di tre mesi la procedura di Composizione negoziata della crisi: la scadenza del termine si sta progressivamente avvicinando e non avere ancora una situazione chiara e definita non fa altro che incrementare il livello di preoccupazione”.

Palombella attacca: “La pazienza è finita da un pezzo”

“Come Fim e Uilm – affermano i due sindacati in una nota – ribadiamo di non essere disponibili ad accettare ulteriori ritardi dettati solo da logiche speculative. Chiediamo quindi che il prossimo incontro, per il quale siamo in attesa di una nuova convocazione ma che il Ministero in serata ha assicurato comunicherà quanto prima, sia finalmente quello risolutivo. Rivolgiamo inoltre al Ministero un appello ancora più forte affinché utilizzi tutti gli strumenti a disposizione per fare in modo che, già in questi giorni, si arrivi a una soluzione positiva che i lavoratori attendono ormai da troppo tempo”.

“A Piombino la pazienza è finita da un pezzo”, aveva affermato ieri il segretario generale della Uilm, Rocco Palombella, stamani a Pisa a margine del primo congresso Uilm della neonata federazione Firenze, Pisa, Arezzo, Prato. “Tra l’investimento di Metinvest-Danieli e il passaggio di testimone a Trasteel per la Magona – aveva osservato, riferendosi anche allo stallo su Jsw -, il potenziale è importante, ma è necessario non perdere altro tempo con ulteriori rinvii che possono mettere a rischio gli investimenti”. Palombella domani sarà proprio a Piombino per partecipare al congresso fondativo della Uilm Toscana Sud Est, aggregazione territoriale che comprenderà Piombino, Livorno, Grosseto e Siena. (lt)

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