L’assemblea dei soci della Banca di Anghiari e Stia Credito Cooperativo (gruppo Iccrea) ha approvato il bilancio di esercizio 2025 della Bcc e rinnovato le cariche sociali per il quadriennio 2026-2029, con Massimo Meozzi eletto nuovo presidente, succedendo a Paolo Sestini. L’utile netto si attesta a 2,4 milioni di euro, con 72.655 euro destinati al fondo mutualistico per lo sviluppo della cooperazione e 270mila euro a disposizione del Cda per beneficenza e mutualità.
“Questo risultato non è solo un numero, ma la testimonianza concreta della resilienza del nostro modello di business e della fiducia che i nostri 7.362 soci e la comunità continuano a riporre nella Banca”, ha dichiarato il direttore generale Fabio Pecorari. “Pur nella situazione geopolitica internazionale, che ha generato incertezza sui mercati e volatilità nei costi energetici e delle materie prime, la nostra Bcc ha confermato la sua funzione di ancora di stabilità per il territorio. La sfida, per la Banca e per le imprese, è quella di mantenere la rotta, investendo in sostenibilità e digitalizzazione anche in scenari complessi come quelli attuali”.
I nuovi organi sociali della banca
Il consiglio di amministrazione della Bcc di Anghiari e Stia è presieduto da Massimo Meozzi, affiancato dai consiglieri Elena Caraffini, Letizia Giannini, Stefano Mannelli, Luigi Merendelli, Silvia Peruzzi, Stefano Rossi, Nilo Venturini e dal nuovo ingresso Livio Sassolini. Il collegio sindacale è presieduto da Marina Cianfrani, con Andrea Cerini e Francesco Orlandi come sindaci effettivi. Meozzi, in carica come consigliere dal 2005, ha accolto la nomina “con emozione e senso di responsabilità”.
“Il mio impegno – ha aggiunto – sarà nel segno della continuità rispetto ai valori del credito cooperativo, ma con lo sguardo fermamente rivolto al futuro”, ha detto il nuovo presidente. Il Comune di Sansepolcro ha festeggiato la nomina del biturgense Meozzi. “Conosciamo da sempre le capacità del neopresidente – afferma l’amministrazione – messe già in mostra nel corso della sua attività professionale al servizio delle istituzioni della valle bagnata dal Tevere. E apprezziamo il fatto che un personaggio che vanta da sempre solidi legami con Sansepolcro sia da oggi al vertice di una banca espressione dell’intero territorio”. (lt)