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Sviluppo

25 marzo 2026

Camera di commercio della Maremma e del Tirreno, 4 muovi bandi per le Mpmi

Sostegno a sviluppo, innovazione e competitività: un totale di 390mila euro per micro, piccole e medie imprese.

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Quattro nuovi bandi per sostenere sviluppo, innovazione e competitività delle imprese locali: la Camera di commercio della Maremma e del Tirreno ha aperto dal 25 marzo i termini per la presentazione delle domande rivolte alle micro, piccole e medie imprese delle province di Livorno e Grosseto. Le risorse complessive stanziate ammontano a 390mila euro, includendo anche il bando per la creazione di società benefit pubblicato il 3 marzo. Le domande possono essere presentate esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma Restart. I bandi sono a sportello, con valutazione in ordine cronologico di arrivo delle richieste.

L’iniziativa rientra in una strategia più ampia di supporto al tessuto produttivo locale, con ulteriori misure previste nelle prossime settimane. “I bandi dimostrano la volontà concreta della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno – dichiara il presidente Riccardo Breda – di essere il primo alleato di chi fa impresa sul nostro territorio. Anche quest’anno abbiamo messo in campo misure molto attese e richieste, pensate per rispondere alle esigenze reali di diverse tipologie di aziende: da chi vuole avviare una nuova attività o gestire un passaggio generazionale, a chi investe per rendere più sostenibile la propria struttura ricettiva o più sicura e moderna la propria attività commerciale. L’obiettivo è stimolare percorsi di crescita che rendano il nostro tessuto produttivo sempre più qualificato e competitivo”.

I dettagli dei bandi proposti

Nel dettaglio, il bando per la creazione d’impresa prevede contributi a fondo perduto pari al 60% delle spese, fino a 5mila euro, per le imprese attive dal 1 gennaio 2026, con una percentuale che sale al 70% nei casi di passaggio generazionale. Sono inoltre previste maggiorazioni per imprese femminili, giovanili, sociali e società benefit. La misura dedicata alle imprese di vicinato finanzia al 60% gli investimenti, fino a 2.500 euro, per negozi al dettaglio entro i 300 metri quadrati e attività di ristorazione, includendo spese per attrezzature, digitalizzazione e sicurezza.

Per il comparto turistico, il bando sulla transizione sostenibile sostiene interventi per migliorare l’impatto ambientale delle strutture ricettive e della ristorazione, con contributi fino a 3mila euro per l’acquisto di tecnologie e soluzioni green. Completano il quadro il bando per le certificazioni di qualità, con contributi fino a 2mila euro per l’adozione di standard come le certificazioni Uni En Iso, e quello per la creazione di società benefit, che finanzia al 60% le spese fino a un massimo di 4mila euro. (lt)

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