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27 aprile 2026

Energia: Estra riduce il dividendo (-30%) e rinvia il rinnovo dei vertici

La società pubblica del gas decide di aspettare l’insediamento dei nuovi sindaci di Prato, Pistoia e Sesto Fiorentino. Il 2025 non ha brillato.

Silvia Pieraccini
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Come previsto, l’assemblea dei soci dell’azienda pubblica del gas Estra (Gruppo Plures) ha rinviato la nomina dei nuovi vertici, prorogando gli incarichi al presidente Francesco Macrì e all’amministratore delegato Nicola Ciolini (insieme col vicepresidente Alessandro Fabbrini e con la consigliera Maria Cristina Rossi), a causa dell’assenza di azionisti come il Comune di Prato (che è commissariato) e delle imminenti elezioni che interesseranno (a fine maggio) altri Comuni-azionisti come Pistoia e Sesto Fiorentino. Una nuova assemblea dei soci sarà convocata entro il 30 luglio prossimo.

Approvato il bilancio 2025

La stessa assemblea ha approvato il bilancio 2025 di Estra, che manda in archivio un anno non brillante. La società – controllata da 140 Comuni toscani e marchigiani attraverso Plures col 39,5%, Coingas Arezzo col 25%, Intesa Siena col 25% e Viva Energia Ancona col 10% – ha chiuso il 2025 con 1,2 miliardi di euro di ricavi (-0,8% rispetto al 2024), ebitda a 155,2 milioni (-6%) e utile netto a 37,9 milioni (-13%). L’assemblea dei soci ha deciso anche la destinazione dell’utile: il dividendo sarà di 14,1 milioni (0,062 euro per azione), contro i 20 milioni distribuiti l’anno scorso (-29,5%). Il comunicato di Estra parla di “gestione orientata alla generazione continua di valore a beneficio dei territori e delle comunità di riferimento, in linea con quanto fatto nei precedenti esercizi”.

Prudenza gestionale

“Pur nella pienezza dei poteri fino al prossimo rinnovo degli organi – afferma il presidente Francesco Macrì, nominato da poco alla presidenza di Leonardo – l’azione societaria sarà esercitata nel rispetto del budget e delle linee del piano industriale, con un approccio improntato a prudenza gestionale e coerenza con gli indirizzi strategici definiti”. “Il 2025  conferma la validità delle scelte industriali intraprese – aggiunge l’ad Nicola Ciolini – e il rafforzamento progressivo della capacità del Gruppo di operare con efficienza e visione di lungo periodo. Il piano di investimenti realizzato rappresenta un elemento centrale della strategia aziendale”.

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Silvia Pieraccini

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