Moda, lusso e motori: è la combinazione alla base dello sbarco – decisamente a sorpresa – di Gucci in Formula 1. A partire dalla stagione 2027, infatti, la maison fiorentina del gruppo Kering sarà title partner di Alpine Formula One Team al posto della svizzera Bwt: la scuderia, di proprietà del gruppo Renault e guidata da Flavio Briatore, correrà con il nome di Gucci Racing Alpine e con le G intrecciate sulla propria livrea. Attualmente il team è in quinta posizione nella classifica costruttori stagionale di Formula 1: i suoi piloti sono il francese Pierre Gasly e l’argentino Franco Colapinto.
Difficile non vedere, dietro l’operazione, la mano dell’amministratore delegato del gruppo Kering, Luca de Meo, per cinque anni al vertice proprio del gruppo Renault: sotto la sua guida il colosso francese ripensò la propria strategia di marketing nelle competizioni, attribuendo alla scuderia Renault in Formula 1 il marchio Alpine, storico brand sportivo (non premium) del gruppo, attivo dal 1955; e riportando alla sua guida Briatore, il manager dei due titoli mondiali costruttori (e piloti, con Fernando Alonso) di metà anni Duemila, apice del marchio Renault nel Circus della F1.
“Una piattaforma che raggiunge 1,5 miliardi di persone”
“La Formula 1 – sostiene de Meo – si è spinta ben oltre lo sport, è una delle piattaforme di contenuto premium più potenti al mondo: ogni stagione raggiunge oltre 1,5 miliardi di persone, un pubblico in forte espansione, più giovane e sempre più femminile“. A fronte delle attuali difficoltà di Gucci, nell’ambito di una riorganizzazione del gruppo Kering non priva di impatti sulla forza lavoro, la Formula 1 viene vista dall’azienda come “un’opportunità concreta per raggiungere un pubblico in forte espansione, sempre più eterogeneo e sofisticato, in mercati di grande peso strategico, uno spazio in cui Gucci può rafforzare la propria desiderabilità, visibilità e rilevanza culturale su una scala e con una cadenza che pochi altri contesti sanno offrire”.
La partnership, per la quale si immagina un progetto di lungo periodo, introduce Gucci Racing, “una nuova piattaforma di business ed esperienziale, costruita attorno ai valori di performance, precisione, disciplina ed eccellenza, al crocevia tra lusso e sport”, annuncia la maison. “E’ un nuovo capitolo nella nostra storia – sottolinea Francesca Bellettini, presidente e amministratrice delegata di Gucci – è molto più di una presenza sulla pista: è un’espressione di ciò che siamo e di dove vogliamo portare il brand. E c’è ancora molto altro in arrivo“.
Leonardo Testai