Un programma di iniziative a Firenze, una nuova sede (in via Pisana, dove adesso sorge il centro di formazione professionale del Comune) pronta ad essere inaugurata nel 2026, e la presenza dell’Istituto all’Expo di Osaka 2025: così celebra i suoi primi 50 di vita Isia Firenze, Istituto superiore per le industrie artistiche, parte del settore Alta Formazione del Mur. Isia Firenze conta nove percorso di studio sviluppati negli anni, e vanta un placement superiore all’80% di studenti che trovano lavoro entro un anno dal diploma: è uno dei cinque istituti pubblici nazionali (con Faenza, Roma, Pescara e Urbino) dedicati al design del prodotto e della comunicazione.
Programmi e progetti dell’istituto
L’offerta formativa è articolata sul sistema universitario 3+2, che permette di conseguire titoli di diploma accademico di primo e secondo livello. A questi si sono aggiunti successivamente 3 master e 4 dottorati di ricerca, tra i quali quello di ricerca industriale sul design cognitivo, presentato a fine 2024, cofinanziato dal Mur per formare professionisti in grado di utilizzare strumenti di robotica, automazione e digitalizzazione. Il corso triennale offre una formazione innovativa nel design, unendo teoria, pratica e multidisciplinarietà, garantendo lo sviluppo di competenze trasversali in product e graphic design, con particolare attenzione a sostenibilità e tecnologia. Il percorso prepara i laureati a carriere in studi di design, agenzie creative e industrie manifatturiere.
Il biennio di II livello, pur mantenendo una didattica interdisciplinare e teorico/pratica, fornisce una specializzazione verticale sul Design del prodotto e dei sistemi o sul Design della comunicazione e del prodotto digitale, che mirano a formare designer capaci di gestire l’intero ciclo di vita del prodotto, integrando aspetti estetici, funzionali e sostenibili. I laureati hanno numerosi sbocchi professionali e possono intraprendere carriere come ad esempio product designer, progettisti di sistemi complessi e consulenti per l’innovazione industriale, communication designer, web designer, art director.
Fra i progetti sviluppati dagli studenti di Isia Firenze c’è Nova, un elettrodomestico cuociuova per uso domestico realizzato insieme ad Ariete e Poliend 2000; Toyota Tre, un trasportatore industriale elettrico progettato per operare in ambienti ristretti e complessi, realizzato in collaborazione con Toyota Material Handling Italia e Simai; Reviva, progetto focalizzato sulla progettazione di dispositivi terapeutici destinati a chi è affetto da demenza. Molti anche i progetti di ricerca, tra i quali Arcuas, una sperimentazione di un materiale sostenibile chenasce dalla combinazione di batteri selezionati e regolite (i frammenti di materiale che compongono lo strato più esterno dei pianeti), che insieme formano un microgel dal quale è possibile ricavare oggetti di varia natura, impiegabili sia sulla Terra che in futuro in altri pianeti come Marte.
“Isia Firenze facilita l’inserimento lavorativo”
“La nostra missione è formare designer che siano non solo creativi, ma anche responsabili e consapevoli del loro impatto sulla società e sull’ambiente”, ha affermato Rosa Maria Di Giorgi, presidente di Isia Firenze, alla presentazione degli eventi per i 50 anni dell’istituto. “Da cinquant’anni – sostiene il direttore, Francesco Fumelli – il nostro metodo didattico unisce rigore accademico e spirito sperimentale, creando un ecosistema dove teoria e pratica si alimentano reciprocamente”. Il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha sottolineato la diffusione in Toscana di “tutta una serie di istituzioni formative capaci di arricchire il lato della specializzazione, con lo scopo di facilitare l’inserimento lavorativo, un ruolo che Isia adempie con grande profitto”. (lt)