Da sinistra: Emilio Quattrocchi e Nico Gronchi, ad e presidente di Italia Com-Fidi
Italia Com-Fidi chiude il bilancio 2025 con finanziamenti garantiti in crescita del 30,6% a 457 milioni di euro e conferma Nico Gronchi alla presidenza ed Emilio Quattrocchi come amministratore delegato. Per il confidi di riferimento di Confesercenti Nazionale, con sede a Firenze, il risultato arriva in una fase in cui il credito bancario alle piccole e medie imprese ha segnato una flessione del 4%, a fronte di una tenuta delle grandi aziende.
Il consuntivo fotografa un rafforzamento patrimoniale: il patrimonio netto supera i 104 milioni di euro, il Total Capital Ratio è al 67% e l’utile di esercizio raggiunge 2,8 milioni. I fondi propri risultano circa undici volte i requisiti prudenziali minimi previsti dalla vigilanza. Nel corso dell’anno il confidi ha seguito oltre 5.000 imprese, con ricadute su un segmento produttivo che in Toscana resta centrale per struttura e fabbisogno di liquidità, soprattutto nei servizi e nel commercio.
Nel presentare i conti all’assemblea dei soci, Quattrocchi ha spiegato che Italia Com-Fidi ha scelto di privilegiare la qualità del portafoglio rispetto alla corsa ai volumi, concentrandosi sull’attività di garanzia e sui servizi alle imprese. Gronchi ha parlato di un anno di rafforzamento del posizionamento strategico e ha richiamato il ruolo crescente della garanzia privata nell’accesso al credito. Per il 2026 le priorità indicate dall’assemblea sono maggiore integrazione delle aree operative, sviluppo della consulenza e nuovi accordi strategici. Italia Com-Fidi opera su tutto il territorio nazionale con 69 uffici, conta 72.342 soci e dispone di un patrimonio di vigilanza superiore a 101 milioni di euro. (lt)