Consegna diplomi del corso Automa21 di Its Prime.
Il 95% degli 80 nuovi tecnici altamente specializzati che hanno ricevuto il diploma di ITS Prime Tech Academy, sono già al lavoro all’interno delle realtà produttive più innovative del territorio. La risposta toscana al paradosso del “mismatch” — ovvero la difficoltà delle imprese di trovare profili tecnici qualificati — sta anche in questo numero.
I profili della meccatronica e del digitale
La cerimonia di consegna dei diplomi, che si è svolta a Firenze, nella sede di Confindustria Toscana Centro e Costa, ha celebrato la conclusione di tre percorsi formativi strategici per l’industria 4.0 regionale: Innova21, Automa21 e Digital21, focalizzati su robotica, meccatronica e informatica avanzata.
- – Innova21: specializzato in progettazione meccanica e industrializzazione, ha visto diplomarsi 28 studenti. Ad oggi, il 98% del gruppo risulta occupato in settori coerenti, spesso con contratti a tempo indeterminato o di apprendistato in giganti come Baker Hughes, Leonardo e Marchesini.
- – Automa21: focalizzato sulla gestione di sistemi meccatronici, ha registrato un tasso di occupazione del 90% su 29 diplomati, con inserimenti in aziende quali Tesifer, Vibrotech e SSE.
- – Digital21: rivolto alla sicurezza informatica e allo sviluppo di sistemi integrati, ha visto l’85% dei 23 diplomati già inserito nel mondo del lavoro, principalmente presso Baker Hughes e Leonardo.
“Competenze e capacità di fare rete”
“Oggi le sfide delle imprese si vincono con le competenze e con la capacità di fare rete”, ha sottolineato Ludovica Fiaschi, presidente di ITS Prime, definendo l’istituto come un “ponte concreto” e un “ecosistema aperto” fatto di connessioni e visione condivisa.
“Quando si mettono le necessità di competenze delle imprese al centro del percorso formativo i risultati arrivano e dimostrano che il paradosso del divario tra domanda e offerta di lavoro, che ancora penalizza il nostro territorio, può essere superato. Investire con convinzione nel capitale umano e nell’istruzione tecnica d’eccellenza è uno dei passaggi chiave per la reindustrializzazione del nostro territorio” spiega il presidente di Confindustria Toscana Centro e Costa Lapo Baroncelli -. “Sarà anche grazie alle loro competenze che potremmo generare quell’innovazione necessaria a guidare la modernità, alimentando quel nuovo ottimismo industriale di cui il nostro sistema economico ha bisogno per competere e crescere”.
Ancora poche le donne iscritte
Nonostante il settore tecnico rimanga storicamente a trazione maschile, la cerimonia ha registrato un piccolo ma significativo passo avanti sul fronte della diversità: tra i nuovi diplomati figurano infatti 6 donne. Un segnale che l’istituto intende coltivare per incrementare la presenza femminile nei percorsi STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics) del territorio.
All’evento di consegna dei diplomi, ha partecipato anche Maria Chiara Montomoli per la Regione Toscana. (redsb)