L'inaugurazione dei laboratori dell'ITS Prodigi.
Più spazi, più tecnologia e una missione sempre più chiara: ridurre il gap tra formazione e lavoro nelle professioni digitali. Con l’inaugurazione della nuova sede a Empoli (Firenze), l’ITS Academy Prodigi cresce, consolidando il proprio ruolo nel sistema della formazione terziaria professionalizzante.
La nuova struttura, situata nel polo tecnologico cittadino a pochi metri dalla precedente, raddoppia di fatto la capacità formativa: dalle due aule originarie si passa a quattro, grazie a un investimento sostenuto da risorse del PNRR e da bandi della Regione Toscana.
Laboratori immersivi e competenze avanzate
Il cuore della nuova sede è rappresentato da due laboratori ad alto contenuto tecnologico. Da un lato l’“Aula Cupertino”, spazio certificato per la formazione su tecnologie Apple; dall’altro la “Experience Prodigi”, ambiente immersivo dove gli studenti possono sperimentare realtà virtuale, stampa 3D e dispositivi in grado di simulare il tatto.
Un investimento che riflette una precisa direzione industriale: formare profili pronti a operare in ambiti come sviluppo software, modellazione 3D, cybersecurity e intelligenza artificiale.
“I nuovi spazi che abbiamo inaugurato con i due laboratori sperimentali, sono luoghi in cui idee, competenze e innovazione si incontrano. Aule in cui i nostri studenti potranno sperimentare, sbagliare, crescere e trasformare il sapere in saper fare – spiega Paola Castellacci presidente della ITS Academy Prodigi -. Come ITS, abbiamo la responsabilità di costruire un ponte solido tra il mondo della formazione e quello del lavoro. Questa nuova sede rafforza proprio questa missione: creare opportunità concrete, valorizzare il talento e rispondere ai bisogni delle imprese”.
Un asset per il territorio manifatturiero
L’iniziativa si inserisce in un contesto produttivo – quello dell’Empolese Valdelsa – caratterizzato da una forte vocazione manifatturiera e da una crescente domanda di competenze tecniche avanzate.
Per Barbara Antonini, coordinatrice del presidio territoriale empolese Valdelsa di Confindustria Toscana Centro e Costa, è “un investimento concreto nel futuro del nostro territorio. L’empolese Valdelsa esprime una forte identità manifatturiera, fatta di competenze, saper fare e innovazione. E allo stesso tempo, le imprese vivono una sfida chiara: formare e attrarre giovani preparati, con competenze tecniche aggiornate e immediatamente spendibili. E gli ITS, con il loro approccio pratico e orientato all’innovazione, rappresentano il luogo ideale per sviluppare queste competenze”.
Anche il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi ha sottolineato il valore strategico dell’investimento: mantenere un centro di alta formazione all’interno del polo produttivo significa rafforzare le opportunità occupazionali locali e sostenere la competitività del territorio.
ITS e politica industriale: il nodo delle competenze digitali
L’inaugurazione dei nuovi laboratori è avvenuta nell’ambito delle iniziative del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicate alle Giornate del Made in Italy, con un richiamo simbolico alla figura di Leonardo da Vinci. Un segnale chiaro: l’innovazione passa sempre più dalla qualità del capitale umano.
“Come sistema ITS, e in particolare nella filiera ICT, lavoriamo da sempre per formare figure altamente specializzate nel gaming, nella modellazione 3D, nella Cybersicurezza, nell’Intelligenza Artificiale, nello sviluppo di ambienti virtuali e nel metaverso. Sono competenze oggi sempre più richieste dalle imprese, non solo nei settori creativi e digitali, ma anche nell’industria, nella progettazione, nella comunicazione e nei servizi avanzati – spiega Guido Torrielli, presidente dell’associazione nazionale degli ITS -. In un Paese in cui il livello delle competenze digitali di base è ancora inferiore alla media europea, è fondamentale investire con decisione su questi nuovi modelli formativi”.
Le figure formate – dal gaming alla cybersicurezza, fino al metaverso – non riguardano più solo i settori creativi, ma attraversano industria, servizi e progettazione avanzata.
I numeri: alta occupabilità, ma ancora poche donne
Nato nel 2022, ITS Prodigi, in 4 anni di attività ha formato 517 studenti – con un’età media di 21,6 anni -; oltre 900 candidature ricevute; e un tasso di occupabilità che sfiora il 90%.
A dimostrazione che le professioni STEM sono ancora scelta prevalentemente maschile a fronte dei 517 studenti formati; 455 sono maschi e solo 62 femmine. Fa parte del circuito nazionale degli ITS. E l’Academy è nei territori di Empoli, Pisa, Lucca, Arezzo e Prato. (red)