Hitachi Rail, il colosso giapponese che possiede l’ex Breda di Pistoia produttrice di treni, ha stretto un accordo per acquisire l’americana Clever Devices, leader nella fornitura di sistemi di mobilità intelligenti per il trasporto pubblico (250 clienti nel mondo, 600 dipendenti e ricavi attesi quest’anno per 220 milioni di dollari), che opera anche in Italia attraverso la Maior (Management artificial intelligence and operations research), azienda con sedi a Firenze e a Lucca che occupa 75 persone.
Maior ha progettato la rete e gli orari del tram di Firenze
Per Hitachi Rail significa allargarsi dal tradizionale business dei treni al segmento gomma. Maior è un nome assai conosciuto nel mondo del trasporto pubblico perché progetta e sviluppa soluzioni che aiutano le aziende di bus, tram, treni e le compagnie aeree a ottimizzare i turni del personale, pianificando i servizi così da utilizzare il minor numero di veicoli e minimizzare i viaggi a vuoto e i tempi di sosta. Gli algoritmi di Maior consentono anche di pianificare orari e percorsi per definire la rete di trasporto, adattarsi ai cambiamenti nel traffico e nei lavori stradali, ottimizzare la vestizione e gestione del personale. Tra i clienti dell’azienda toscana ci sono operatori di primo piano del settore come Atm, Atac, Cotral, Autoguidovie, Trenord, Gest e Air Dolomiti. Per Gest (gruppo francese Ratp), che a Firenze gestisce le linee del tram, Maior ha progettato la rete, gli orari, ha programmato i veicoli, gli autisti e la loro assegnazione.
Hitachi Rail vuol diventare leader globale nella mobilità digitale
Ora le soluzioni di Maior e di Clever Devices per la gestione dei dati di bordo e di quelli centralizzati saranno integrate nella piattaforma HMax di Hitachi Rail, “rendendo disponibili nuove funzionalità e vantaggi per le aziende del trasporto pubblico di tutto il mondo”, afferma il gruppo giapponese secondo cui questa acquisizione rappresenta un passo importante nel percorso di affermazione come leader globale della mobilità digitale.
Maior si prepara a un salto di scala
Per Maior l’ingresso in un gruppo come Hitachi Rail, con un fatturato di 7 miliardi di euro e 24mila dipendenti in più di 50 Paesi, è un salto dimensionale: “Porteremo la nostra Maior Suite su una scala più internazionale – afferma Leopoldo Girardi, ceo di Maior – contribuendo allo sviluppo di soluzioni integrate che valorizzano i dati e il know-how maturato in oltre 35 anni di lavoro nel trasporto pubblico locale”.
Silvia Pieraccini