Powersoft chiude il 2025 con ricavi consolidati a 94,4 milioni di euro, in crescita del 30,4% sul 2024 grazie all’acquisizione di K-Array. L’Ebitda è di 24,1 milioni (+20,7%) mentre l’Ebitda adjusted – depurato dai costi inerenti all’operazione straordinaria di acquisizione della società K-Array e dall’effetto contabile del riversamento del margine di magazzino derivante dalla Ppa – sale a 27 milioni (+33,4%), con margine al 29,2%. Proprio questi costi straordinari si riverberano negativamente sull’utile netto dell’azienda fiorentina delle soluzioni audio professionali, che a 9,9 milioni di euro è in diminuzione rispetto ai 12,3 milioni del 2024.
La crescita dei numeri di Powersoft è spinta soprattutto dal Nord America (+51,3% a 40,8 milioni, 44% del totale 2025), ma anche dall’Europa +10,2%. Il costo del venduto sale a 45,1 milioni (+21,2%), e l’incidenza scende dal 52,2% al 48,9% grazie a un mix di prodotti più favorevole e a un incremento dei listini di vendita. I dazi hanno comportato un aggravio dei costi di approvvigionamento pari a 1,7 milioni di euro. La Posizione finanziaria netta è negativa per 38,3 milioni dopo il consolidamento di K-Array. Il Cda proporrà all’assemblea dei soci un dividendo di 0,78 euro per azione.
“Già avviate le sinergie con K-Array”
Il processo di integrazione con K-Array, ha spiegato l’amministratore delegato Luca Lastrucci, “sta procedendo con efficacia e le sinergie industriali, già avviate e in progressivo consolidamento, si stanno dimostrando un importante motore di creazione di valore per il futuro. Nel contempo, le nuove collaborazioni avviate con partner internazionali di primo piano ci consentono di rafforzare ulteriormente il nostro ruolo di leader e partner tecnologico di soluzioni, e cogliere opportunità in settori ad alto potenziale, quali automotive, cruiseship e leisure. Guardando al futuro, siamo confidenti che il ruolo di solution provider ci consentirà di generare un valore aggiunto in modo costante e di sostenere una crescita solida e duratura, anche in un contesto macroeconomico sempre più sfidante, consolidando ulteriormente il ruolo di Powersoft come player globale di riferimento nell’audio professionale”. (lt)