Lo staff dell'Hotel Melià Venezia Lido, rilevato da Soges Group
Crescita a doppia cifra per Soges Group, società fiorentina attiva nell’hospitality di fascia alta, che chiude il 2025 con un deciso incremento dei ricavi ma con una redditività ancora penalizzata dagli investimenti legati allo sviluppo.
Il consiglio di amministrazione ha approvato il bilancio al 31 dicembre 2025, evidenziando ricavi delle vendite pari a 26,4 milioni di euro, in aumento del 58,2% rispetto ai 16,7 milioni del 2024. In crescita anche il valore della produzione, salito a 27,1 milioni, e i margini operativi: l’Ebitda raggiunge 1,7 milioni (+59,3%), mentre l’Ebitdar si attesta a 6,1 milioni.
Numeri che confermano una fase espansiva per il gruppo, con base a Firenze e attivo nella gestione di strutture alberghiere e congressuali di pregio, sia con il marchio proprietario “Place of Charme” sia in partnership con brand internazionali.
L’acquisizione dell’Hotel Melià Venezia Lido
A sostenere la crescita è stato soprattutto l’ampliamento del portafoglio gestionale. Nel corso del 2025 Soges ha rafforzato la propria presenza nell’area fiorentina e ha compiuto un primo passo fuori dalla Toscana con l’acquisizione della gestione dell’Hotel Melià Venezia Lido. Un segnale di progressiva diversificazione geografica che rappresenta uno degli assi strategici del gruppo.
L’espansione ha però comportato un aumento significativo dei costi, in particolare per le attività di start-up delle nuove strutture: ristrutturazioni, allestimenti e rafforzamento degli organici. Dinamiche che hanno inciso sul risultato netto, che resta negativo per 1,7 milioni (contro -0,3 milioni nel 2024), riflettendo la fase di investimento.
Sul fronte finanziario, si registra comunque un miglioramento della posizione debitoria, con un indebitamento netto in riduzione a 13,3 milioni dai 14,3 milioni dell’anno precedente.
Il quadro si inserisce in un contesto macroeconomico complesso, segnato da tensioni geopolitiche, ma con il turismo che continua a mostrare segnali di tenuta, soprattutto nei segmenti di fascia medio-alta su cui Soges è posizionata.
Galardi: un investimento per un futuro più solido
«Il 2025 segna una fase di crescita sostenuta – sottolinea il presidente Paolo Galardi – con un incremento dei ricavi che riflette l’efficacia della strategia. I risultati sono però influenzati dagli investimenti nelle nuove strutture, che rappresentano la base per una redditività futura più solida».
Per il 2026 il gruppo guarda a un ulteriore consolidamento, con ricavi attesi tra 30 e 32 milioni a parità di perimetro e un Ebitda previsto in crescita tra 2,8 e 3,2 milioni. (em)