Le 12 banche di credito cooperativo del gruppo Iccrea associate nella Federazione Toscana delle Bcc hanno chiuso l’anno 2025 con un utile aggregato di 162 milioni di euro, in flessione rispetto ai 170 milioni del 2024, ma con una patrimonializzazione rafforzata e una base sociale in crescita. I soci sono infatti saliti a 150.469, contro i 149.748 del 2024, mentre i dipendenti sono scesi a 2.375 da 2.476.
“Le Bcc hanno una funzione etica, che si sono date con una scelta di vocazione compiuta ormai da tanti anni”, ha ricordato il presidente della Federazione Toscana Bcc Matteo Spanò, in occasione dell’assemblea che si è tenuta a Firenze. “Per tenere fede a quest’impegno – ha detto – le nostre banche si affidano essenzialmente a due strumenti: la mutualità e il credito. In questo contesto noi siamo banche che credono ancora nella centralità delle relazioni e dei rapporti diretti con i soci e i clienti”.
I numeri di un anno di attività
La raccolta diretta delle Bcc toscane della Federazione si è attestata a 13,51 miliardi di euro, leggermente sotto i 13,62 miliardi del 2024. Gli impieghi alla clientela sono invece aumentati a 9,61 miliardi, rispetto ai 9,55 miliardi dell’anno precedente. La quota di mercato dei depositi clienti è risultata all’11,2%, in lieve miglioramento rispetto all’11,1% del 2024, mentre quella degli impieghi lordi è rimasta stabile al 9,4%. Le filiali sono 293, una in meno rispetto alle 294 del 2024, con presenza in 171 comuni contro i 177 dell’anno precedente; restano 81 i comuni delle aree interne serviti e 11 quelli in cui le Bcc sono l’unica presenza bancaria.
Sul fronte patrimoniale, i numeri mostrano il progresso più evidente: il Cet 1 è salito al 27,04% dal 23,06% del 2024, il Tier 1 al 24,08% dal 23,9% e il Total capital ratio al 27,58% dal 25,04%. Un rafforzamento che la Federazione Toscana Bcc legge come segnale di grande solidità e capacità di tenuta del sistema cooperativo toscano.
Un crowdfunding per il terzo settore
La Federazione Toscana Bcc continua a lavorare su sostenibilità, mutue, welfare aziendale e promozione delle Comunità Energetiche Rinnovabili. Tra le iniziative recenti c’è anche CreaFunding, progetto di crowdfunding mutualistico e sociale a sostegno del Terzo Settore. Cresce inoltre Radio Crea, emittente comunitaria ascoltabile via web, app e Dab in tutta la Toscana e in parte dell’Umbria.
All’assemblea è stata distribuita una copia dell’enciclica di Papa Leone XIV Magnifica humanitas, al centro di un incontro dedicato alla dottrina sociale ai tempi dell’intelligenza artificiale. Hanno partecipato l’economista Enrico Giovannini, portavoce di Asvis, e la sociologa Chiara Giaccardi dell’Università Cattolica di Milano. Il confronto ha richiamato il ruolo delle Bcc come presidio relazionale in un sistema economico sempre più guidato dagli algoritmi.