Nei primi sette mesi del 2026 la task-force finanza della Camera di commercio di Firenze, attiva presso l’azienda speciale PromoFirenze, ha realizzato 110 studi di prefattibilità per l’accesso al credito, 17 operazioni di assistenza tecnica e 4 webinar con la partecipazione di 467 esponenti di aziende fiorentine. Il team supporta sia chi vuole avviare una nuova impresa sia le micro, piccole e medie imprese toscane che cercano strumenti di finanza agevolata per crescita e innovazione. La prossima frontiera del servizio, annuncia la Camera, riguarda la consulenza alle Pmi per l’emissione di minibond e basket bond, grazie alla collaborazione con Borsa Italiana e la sezione regionale dell’Abi.
In Toscana la finanza alternativa, per quanto sia in una fase di crescita dell’interesse da parte delle imprese, resta però poco conosciuta e utilizzata: secondo il Report italiano dei minibond del Politecnico di Milano, nel 2025 il 74,5% dei minibond italiani è stato emesso da imprese del Nord Italia, con la Toscana ferma a sole 9 emissioni contro le 84 della Lombardia, le 21 del Veneto, le 17 del Lazio e le 13 di Emilia Romagna e Piemonte.
Per favorire il ricorso a questo strumento, ricorda la Camera di commercio di Firenze, la Regione Toscana ha attivato misure specifiche: un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese di emissione (fino a 25.000 euro), il rimborso integrale delle commissioni di garanzia (fino a 30.000 euro) e una controgaranzia del Fondo centrale di garanzia al 50% sulle emissioni. Il segretario generale della Camera di commercio di Firenze, Giuseppe Salvini, ha sottolineato che “il momento pare particolarmente favorevole” per le imprese interessate a cogliere questa opportunità, invitando gli imprenditori a contattare lo sportello dedicato. (lt)