Approvato il bilancio 2025 di Fondazione Toscana Life Sciences, che chiude l’anno con un avanzo d’esercizio di 113.543 euro e un patrimonio netto di 470.655 euro: un ritorno all’utile dopo anni di difficoltà. Nel dettaglio, il 2025 ha registrato entrate relative ad attività di incubazione e servizi conto terzi per 3,9 milioni di euro, risorse derivanti da progetti finanziati da fondi europei e nazionali per 5,75 milioni e la conferma, come nel 2024, del supporto alle attività della Regione Toscana nell’ambito della valorizzazione della ricerca e del trasferimento tecnologico.
“I risultati conseguiti nell’anno – sottolinea il presidente Francesco Frati – rappresentano l’esito di un percorso strategico condiviso e reso possibile grazie al costante supporto dei soci fondatori. In questo contesto, il consolidamento delle attività di incubazione d’impresa e l’incremento dei servizi di ricerca erogati testimoniano la crescente capacità operativa e gestionale di Tls”. La Fondazione è infatti partner di aziende ed enti nell’erogazione di servizi di ricerca conto terzi in campo biologico e molecolare, con competenze che spaziano dalla produzione di anticorpi monoclonali fino allo sviluppo e alla gestione di attività di analisi nel settore botanicals, ambito nel quale si è registrato un incremento del 30% rispetto all’anno precedente.
“Vogliamo continuare a investire”
“Fondazione Tls vuole continuare nello sviluppo della propria missione investendo nelle attività di incubazione d’impresa, nel ruolo di ente coordinatore e gestore di progetti ad alto impatto, favorendo il trasferimento dei risultati scientifici verso applicazioni concrete”, ha commentato il direttore generale Andrea Paolini, sottolineando che particolare rilievo hanno avuto “gli investimenti in tecnologie per i servizi di ricerca e il potenziamento delle collaborazioni con enti, università, centri di eccellenza e realtà industriali”.
Nel 2025 l’organico è stato composto da 61 dipendenti e otto dottorandi, di cui il 57% donne: l’84% delle persone che operano in Tls ha almeno un diploma di laurea e di questi il 51% ha conseguito una specializzazione nell’ambito di corsi, master o dottorati di ricerca. Per quanto riguarda il bioincubatore, al 31 dicembre 2025 sono 43 le imprese incubate e affiliate a Tls e i gruppi di ricerca, con 3 nuovi brevetti concessi, 77 domande depositate ancora in attesa di concessione, 12 nuovi prodotti immessi sul mercato e 80 articoli pubblicati. (lt)