Magis ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi pari a 43,7 milioni di euro, in crescita del 7% rispetto ai 40,9 milioni dello stesso periodo del 2025. L’Ebitda dell’azienda di Cerreto Guidi, che produce nastri adesivi e sistemi di chiusura per il body care, si è attestato a 5,49 milioni di euro, in aumento del 29% rispetto ai 4,25 milioni del primo semestre 2025, con un margine salito al 13% dei ricavi dall’11%. L’utile netto cresce del 48% a 2,4 milioni di euro, rispetto a 1,6 milioni dell’anno precedente.
L’indebitamento finanziario netto si è trasformato in una cassa netta positiva di 5,6 milioni di euro, un miglioramento significativo rispetto ai -3 milioni di debito netto del primo semestre 2025. Il patrimonio netto al 30 giugno 2026 è pari a 47,2 milioni di euro, in crescita rispetto ai 45,2 milioni di fine 2025. “Rimaniamo con una visione positiva verso il futuro – ha commentato Mattia Blengini, amministratore delegato della società -, forti di un piano di investimenti che, nel 2026 e nei prossimi anni, continuerà a rafforzare la capacità produttiva, l’efficienza e il livello tecnologico di Magis”.
Guardando all’evoluzione della gestione Magis conferma le proprie aspettative per l’esercizio 2026, con un incremento del fatturato compreso tra il 5% e l’8% annuo sia per il 2026 sia per il 2027. Sul fronte della marginalità, la società prevede un progressivo incremento dell’Ebitda margin, con un valore compreso tra il 13% e il 14% nell’esercizio 2026 e ulteriori possibilità di miglioramento nell’esercizio successivo. Tra gli investimenti già pianificati per i prossimi esercizi figura l’introduzione, nel 2027, di una nuova spalmatrice ‘hot melt’ destinata a supportare entrambe le divisioni aziendali – Body Care e Packaging. (lt)