Rendering del sito produttivo Metinvest a Piombino.
Fa un altro passo avanti l’iter per la realizzazione della nuova acciaieria Metinvest Adria a Piombino. La società ha consegnato alla Regione Toscana le integrazioni richieste nell’ambito della procedura di verifica di assoggettabilità a Via (Valutazione di impatto ambientale): il procedimento entra così nella fase che dovrebbe portare a una decisione entro il 4 ottobre.
La Regione aveva chiesto chiarimenti e documentazione integrativa il 20 luglio. Metinvest Adria ha risposto con due successive trasmissioni, l’11 e il 20 agosto, completando, secondo quanto comunica la società, gli adempimenti nei termini previsti.
Dal ricevimento delle integrazioni decorrono infatti 45 giorni entro i quali l’autorità competente deve adottare il provvedimento. La scadenza calcolata sull’attuale cronoprogramma è il 4 ottobre, fatta salva la possibilità di una proroga nei casi eccezionali e motivati previsti dalla legge. Non si apre invece una nuova consultazione pubblica di 30 giorni, essendosi questa già svolta nelle precedenti fasi del procedimento.
Il progetto da 2,5 miliardi
È uno dei passaggi autorizzativi cruciali di un investimento destinato a cambiare profondamente il polo siderurgico di Piombino. Metinvest Adria, joint venture tra il gruppo siderurgico ucraino Metinvest e l’italiana Danieli, punta a realizzare nell’area dell’ex acciaieria un nuovo impianto per la produzione di acciaio a basse emissioni attraverso forni elettrici ad arco.
L’investimento previsto è di circa 2,5 miliardi di euro e il progetto dovrebbe creare circa 1.100 posti di lavoro tra diretti e indiretti, anche attraverso il riassorbimento di una parte dei lavoratori dell’attuale polo siderurgico.
Un tassello importante è arrivato a maggio, quando Invitalia ha ammesso il progetto alle agevolazioni previste dal Contratto di sviluppo: 285 milioni di euro di sostegno pubblico, destinati ai forni elettrici e alle infrastrutture produttive collegate. Il progetto Metinvest Adria è stato inoltre dichiarato dal Governo di preminente interesse strategico nazionale nel novembre 2025.
Il cronoprogramma industriale prevede la fase principale di costruzione degli impianti tra 2027 e 2029, con l’installazione dei due forni elettrici e del complesso di colata e laminazione. La società indica il primo prodotto entro la fine del 2028 e la progressiva salita a pieno regime entro la fine del 2029. Tuttavia, non si sono ancora diradate le preoccupazioni, espresse dai sindacati, sulla sostenibilità dell’investimento, dopo che è emersa la necessità di individuare un partner aggiuntivo rispetto a Metinvest e Danieli.
Il prossimo passaggio immediato è quello ambientale. Metinvest sottolinea che l’avanzamento della procedura è, allo stato, coerente con le tempistiche già illustrate alle istituzioni e conferma il cronoprogramma indicato per l’avanzamento del progetto. La prima data da segnare è dunque il 4 ottobre, quando, salvo proroghe, dovrà concludersi questa fase della verifica ambientale. (em)