NeuraShield Technology, spin-off del Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Firenze, ha vinto la Start Cup Toscana 2026, la competizione che premia le migliori idee d’impresa nate nelle università e negli enti di ricerca. Il progetto è un dispositivo ultra compatto che trasforma il casco in un sistema in grado di stimare in tempo reale le lesioni cerebrali in caso di incidente.
La startup si è aggiudicata il primo premio assoluto, del valore di 5mila euro, e due premi speciali offerti dagli sponsor Polo Tecnologico di Navacchio e Studio Rubino Ip. La cerimonia di premiazione si è svolta alla Scuola Imt Alti Studi Lucca. NeuraShield Technology, con la vittoria della Start Cup Toscana, avrà accesso al Premio Nazionale per l’Innovazione, in programma a Bari il 3 e 4 dicembre.
Un dispositivo invisibile per i caschi
La squadra vincitrice è composta da Niccolò Baldanzini, Andrea Bracali, Daniele Barbani, Anna Baldassarri, Luigi Flaccomio, Luca Tasselli, Filippo Bruschi ed Edoardo Sarri. Il prodotto è un dispositivo IoT completamente invisibile e integrabile su diversi modelli di caschi protettivi. L’obiettivo è trasformare il casco in uno strumento tecnologico capace di fornire dati essenziali dopo l’incidente per attivare soccorsi tempestivi. I medici potranno così avvalersi di una valutazione probabilistica delle lesioni traumatiche al cervello e di altre informazioni, riducendo i tempi di intervento.
L’iniziativa è finanziata e patrocinata dalla Regione Toscana, promossa nell’ambito del progetto GiovaniSì e organizzata dall’Ufficio regionale di trasferimento tecnologico insieme agli atenei e alle scuole universitarie superiori toscane. Alla finale sono arrivati dieci team, selezionati da un panel più ampio, e si sono confrontati in quattro ambiti: ‘Life Sciences-Medtech’, ‘Ict – Information and Communication Technologies’, ‘Cleantech & Energy’ e ‘Industrial’. La giuria li ha valutati sulla base del business plan e della presentazione sintetica dei progetti. (lt)