Alessandro Fabbroni è il Ceo di Sesa
L’assemblea degli azionisti dà il via libera al dividendo, il consiglio di amministrazione fa partire subito un nuovo buyback e così Sesa si dota di una riserva di azioni proprie che potrà essere utilizzata anche per sostenere future acquisizioni. Il gruppo di Empoli, tra i principali operatori italiani nelle soluzioni e nei servizi tecnologici e digitali per le imprese, a poco più di un mese dalla presentazione del nuovo Piano industriale 2027-28 mette a punto alcuni degli strumenti finanziari destinati ad accompagnarne l’attuazione.
Il Cda, riunitosi dopo l’assemblea del 27 agosto, ha deliberato l’avvio immediato di un programma di acquisto di azioni proprie per 5 milioni di euro, che sarà eseguito da Intermonte Sim entro il prossimo 31 ottobre. Si tratta del primo intervento nell’ambito dell’autorizzazione concessa dall’assemblea, che consente a Sesa di acquistare fino al 10% del capitale sociale per un controvalore massimo complessivo di 20 milioni di euro.
Le azioni proprie anche al servizio delle acquisizioni
Particolarmente significativa è la destinazione prevista per le azioni acquistate. Sesa indica infatti tra le finalità del buyback la costituzione di un portafoglio da utilizzare nell’ambito di accordi con partner strategici e per operazioni di finanza straordinaria, comprese acquisizioni di partecipazioni, scambi, permute e concambi. Le azioni potranno inoltre essere impiegate per sostenere la liquidità del titolo e per i piani di incentivazione del management.
La decisione si inserisce nel percorso delineato a luglio con il nuovo Piano industriale 2027-28, che punta a portare i ricavi del gruppo dagli attuali 3,62 miliardi a una forchetta compresa fra 3,95 e 4,2 miliardi di euro. In occasione della presentazione del piano, l’amministratore delegato Alessandro Fabbroni aveva indicato nella crescita organica il motore principale dello sviluppo, lasciando però aperta la strada ad acquisizioni mirate, in particolare di società fortemente specializzate e di operazioni capaci di rafforzare il posizionamento internazionale di Sesa.
Il Piano prevede investimenti annuali per circa 110 milioni di euro, dei quali 60 milioni destinati a operazioni di M&A e al riacquisto di quote di minoranza.
Azioni gratuite ai vertici del gruppo
Una parte delle azioni proprie potrà essere destinata anche al nuovo Piano di Stock Grant 2027-2029, approvato dall’assemblea: un sistema di incentivazione che prevede l’assegnazione gratuita di azioni ai vertici del gruppo al maturare delle condizioni previste dal piano. Complessivamente potranno essere assegnate fino a 254.500 azioni, comprese 20.750 azioni extra bonus. Fino a 141 mila azioni sono riservate all’amministratore delegato Alessandro Fabbroni e ai vicepresidenti esecutivi Giovanni Moriani e Moreno Gaini; altre 113.500 sono destinate ai tre amministratori delegati delle controllate Computer Gross, Var Group e Base Digitale Group.
Dividendo in crescita del 33%
L’assemblea ha dato il via libera definitivo anche al dividendo di 1,33 euro per azione, in crescita del 33% rispetto all’esercizio precedente, per un esborso massimo di circa 20,2 milioni di euro. Il pagamento partirà il 23 settembre, con stacco della cedola il 21 settembre e record date il 22 settembre.
La distribuzione arriva al termine di un esercizio chiuso al 30 aprile 2026 con ricavi consolidati per 3,62 miliardi di euro, Ebitda di 260,4 milioni e utile netto adjusted di 106,1 milioni. Numeri già comunicati al mercato lo scorso 16 luglio e sui quali l’assemblea ha fatto il punto in occasione dell’approvazione del bilancio della capogruppo.. (redcm)