Lo stabilimento Liberty Magona a Piombino
Entro fine luglio sarà firmato il contratto di affitto degli impianti siderurgici di Liberty Magona a Trasteel: è quanto riferisce la Fiom-Cgil, dopo che oggi a Piombino presso la sede di Confindustria si è tenuto un incontro tra i sindacati e i rappresentanti aziendali, in seguito all’incontro al Mimit dello scorso 30 giugno nel quale sono stati riportati tutti gli assensi necessari per l’operazione – tanto che il Ministero aveva annunciato nell’occasione la sottoscrizione del contratto, in realtà ancora da finalizzare.
L’affitto degli impianti, secondo quanto emerso, dovrà terminare al massimo entro il 31 dicembre 2027: l’auspicio espresso dalle parti è che entro questa data Trasteel possa arrivare all’acquisto definitivo degli impianti stessi. Nel frattempo il gruppo svizzero ha dichiarato che si impegnerà a riconquistare progressivamente quote di mercato dell’acciaio. L’intesa sull’affitto dovrebbe diventare effettiva a settembre: nel frattempo bisognerà infatti attendere tutte le verifiche in tema di golden power e antitrust. L’intesa prevede inoltre che gli attuali 371 dipendenti di Liberty Magona mantengano tutti il proprio livello retributivo, l’inquadramento, la mansione, l’anzianità e tutto quanto previsto dagli accordi di secondo livello.
La Fiom valuta positivamente che Trasteel abbia comunicato l’intenzione di voler continuare ad avvalersi dei 58 interinali attualmente operativi presso Liberty Magona.”Come Fiom-Cgil abbiamo inoltre chiesto e ottenuto la disponibilità di Trasteel a valutare il mantenimento di tutte le collaborazioni con le aziende dell’indotto”, afferma Mauro Macelloni (Fiom-Cgil Livorno), secondo cui “la notizia dell’imminente firma del contratto di affitto è sicuramente positiva: come Fiom-Cgil però potremo davvero esultare soltanto quando la produzione potrà riprendere regolarmente cosicchè tutti i lavoratori potranno tornare effettivamente al lavoro”. (lt)