Trasformare le bottiglie di plastica usate in filamenti per stampanti 3D, dando nuova vita ai rifiuti attraverso la tecnologia. È l’idea alla base di Reinvento, il progetto con cui tre studenti dell’istituto Marchi-Forti di Pescia, Marco Martinelli, Cristian Magnani e Iacopo Maltagliati, hanno vinto la terza edizione del Premio Giovani Innovatori – Dalla scuola alla startup, promosso da Alta Toscana Innova (ATI). Il dispositivo ideato dai ragazzi consente di recuperare la plastica delle bottiglie e trasformarla in materiale utilizzabile per la stampa tridimensionale, unendo economia circolare e innovazione.

Intelligenza artificiale e social sul podio
Al secondo posto si è classificato AI Point, progetto del Fedi-Fermi di Pistoia: un sistema basato sull’intelligenza artificiale che permette di prenotare servizi attraverso WhatsApp, gestendo automaticamente appuntamenti, modifiche e cancellazioni, con sincronizzazione su Google Calendar.
Terzo premio a Social-Lievo, sviluppato da tre studentesse del Gramsci-Keynes di Prato: un’app pensata per contrastare gli effetti negativi dei social network sui giovani attraverso percorsi di sensibilizzazione.
Ai vincitori sono stati assegnati premi in denaro e percorsi di mentoring, con il contributo di Sweat Equity, per accompagnare lo sviluppo delle idee imprenditoriali.
Il concorso è organizzato da Alta Toscana Innova, società nata nel 2017 per iniziativa di imprese dei territori di Pistoia, Pescia e Prato, tra cui Flora Toscana, Rose Barni, Mati 1909 e CIMA Impianti, con l’obiettivo di avvicinare scuola e mondo produttivo e favorire la nascita di startup.
La premiazione si è svolta al Centro Mati 1909 di Pistoia, alla presenza del presidente ATI Francesco Mati. Durante l’incontro sono state presentate anche alcune startup nate dalle precedenti edizioni, tra cui Tapp, dedicata alla mobilità di anziani e disabili, e Navigo, che facilita l’orientamento all’interno di grandi strutture. (redcm)