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24 settembre 2026

Volotea primo vettore per destinazioni a Firenze: secondo aereo e sei nuove rotte

Debuttano i voli per Siviglia, Oviedo, San Sebastián, Berlino, Valencia e Strasburgo. La compagnia sale a 18 destinazioni in cinque Paesi e programma circa 430mila posti nel 2026, il 10% in più.

Da sinistra Gonzalo Ceballos, Valeria Rebasti, Jacopo Vicini e Federico Barraco

Da sinistra Gonzalo Ceballos, Valeria Rebasti, Jacopo Vicini e Federico Barraco

Volotea raddoppia la propria base all’aeroporto di Firenze: gli aeromobili basati al Vespucci passano da uno a due e contemporaneamente debuttano sei nuove rotte internazionali. Un rafforzamento che porta la compagnia a servire 18 destinazioni in cinque Paesi, diventando il primo vettore dello scalo fiorentino per numero di destinazioni.

In tutto il 2026 Volotea metterà in vendita da Firenze circa 430mila posti, il 10% in più rispetto al 2025. Le novità sono i collegamenti con Siviglia, Oviedo, San Sebastián, Berlino, Valencia e Strasburgo, avviati tra il 21 e il 23 settembre.

Il piano è stato presentato giovedì 24 settembre al Firenze Welcome Center da Valeria Rebasti, International Market Director di Volotea, Federico Barraco, direttore Comunicazione & Marketing di Toscana Aeroporti, Jacopo Vicini, assessore allo Sviluppo economico, Turismo, Fiere e Congressi del Comune di Firenze, e Gonzalo Ceballos, consigliere per il Turismo dell’Ambasciata di Spagna in Italia e direttore dell’Ente Spagnolo del Turismo a Roma.

San Sebastián, l’unico volo diretto dall’Italia

Particolarmente significativo il rafforzamento dei collegamenti con la Spagna. Il 21 settembre sono partiti i voli per Siviglia e Oviedo, entrambi con due frequenze settimanali, il lunedì e il venerdì. Nella stessa giornata ha debuttato San Sebastián, servita il lunedì e il giovedì. Quella tra Firenze e la città basca rappresenta una novità anche a livello nazionale: è l’unico collegamento aereo diretto dall’Italia con San Sebastián.

Il 22 settembre sono invece decollate le nuove rotte per Berlino e Valencia, entrambe con due frequenze settimanali, il martedì e il sabato. Dal 23 settembre è operativo anche il collegamento con Strasburgo, previsto il mercoledì e la domenica. Siviglia, Valencia e Berlino avranno una programmazione stagionale: resteranno operative fino alla fine di ottobre-inizio novembre, torneranno durante le festività natalizie e riprenderanno dalla fine di marzo.

Cinque destinazioni spagnole dal Vespucci

Il rafforzamento porta la Spagna ad assumere un peso rilevante nel network fiorentino di Volotea. Con Bilbao già presente, diventano infatti cinque le città spagnole collegate direttamente con Firenze: Bilbao, Oviedo, San Sebastián, Siviglia e Valencia. Cinque sono anche le destinazioni italiane – Alghero, Cagliari, Catania, Olbia e Palermo – e altrettante quelle francesi, con Bordeaux, Lione, Nantes, Strasburgo e Tolosa. Completano la rete Amburgo e Berlino in Germania e Praga nella Repubblica Ceca.

In totale si arriva così a 18 destinazioni in cinque Paesi, un’offerta che consente a Volotea di diventare il vettore con il maggior numero di destinazioni servite dall’aeroporto fiorentino.

Dal 2013 trasportati oltre 1,4 milioni di passeggeri

Il rapporto tra Volotea e Firenze è iniziato nel 2013, mentre nel 2023 la compagnia ha deciso di aprire al Vespucci una propria base. Ora arriva il secondo aeromobile. «Da quando abbiamo iniziato a operare a Firenze, nel 2013, abbiamo trasportato oltre 1,4 milioni di passeggeri e oggi l’arrivo del secondo aereo è un’ulteriore prova di quanto questo territorio sia centrale nella nostra strategia», sottolinea Valeria Rebasti, che illustra i dati sulle performance operative della base. Fino ad agosto 2026 l’84% dei voli è decollato o atterrato entro 15 minuti dall’orario programmato, mentre nei primi otto mesi dell’anno il seat load factor, cioè il tasso di riempimento dei posti disponibili, ha raggiunto il 95%. Il completion factor, che misura la percentuale dei voli effettivamente operati rispetto a quelli programmati, sfiora invece il 100%.

Naldi: «Un segnale di fiducia nell’aeroporto di Firenze»

Il rafforzamento della compagnia viene letto da Toscana Aeroporti anche in relazione alle prospettive di sviluppo del Vespucci. «L’arrivo del secondo aeromobile rappresenta un segnale importante della fiducia che Volotea continua a riporre nell’aeroporto di Firenze e nelle sue prospettive di sviluppo», afferma Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti. Per Naldi si tratta di una collaborazione che «si consolida e che guarda al futuro», inserendosi nel più ampio percorso di crescita dello scalo. Un percorso legato anche al Masterplan 2035, che punta, nelle parole dell’amministratore delegato, a dotare Firenze di «un’infrastruttura sempre più moderna, efficiente e adeguata alle esigenze del territorio e dei suoi collegamenti internazionali».

Volotea cresce anche a Pisa

L’espansione fiorentina si inserisce in una presenza più ampia della compagnia in Toscana. Volotea opera infatti anche dall’aeroporto di Pisa, con i collegamenti per Olbia e Nantes. Dal prossimo 6 novembre si aggiungerà Tolosa, ampliando ulteriormente il network toscano. A livello complessivo, nel 2026 la compagnia prevede di operare oltre 450 rotte, quasi 13 milioni di posti e più di 75mila voli, con una flotta che durante l’alta stagione raggiunge 45 Airbus A319 e A320. (redcm)

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