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10 febbraio 2026

Alimentare, ‘La Via del Tè’ tocca i 10 milioni di fatturato e apre un negozio a Roma

Continua la crescita dell’azienda fiorentina che dal 1961 seleziona tè in tutto il mondo, e che ha creato anche una rete di boutique.

Silvia Pieraccini
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Dopo Firenze (tre negozi), Milano (altri tre) e Torino, sbarca a Roma l’insegna ‘La Via del Tè’, azienda fiorentina della famiglia Carrai che dal 1961 seleziona i migliori tè nel mondo e li commercializza (anche) nei propri punti vendita, arrivati così a quota otto.

Una miscela di tè dedicata alla Città eterna

La scelta per la nuova apertura, fissata il 28 febbraio, è caduta su via Cola di Rienzo, nel rione Prati, una delle strade dello shopping romano. “Il negozio è un piccolo gioiello, caldo e accogliente – spiega l’azienda – grazie agli elementi iconici dei negozi La Via del Tè: il delicato arredamento in verde celadon e la carta da parati con il pattern della Camellia Sinensis, la pianta del tè, e dettagli ricercati”. Nella boutique sarà in vendita tutta la gamma di tè in lattina, filtri e sacchettini, oltre a confezioni regalo, accessori per la preparazione e tè sfuso in foglia intera. Per celebrare la nuova apertura ‘La Via del Tè’ ha creato una miscela dedicata alla Città eterna e chiamata Roma, che sarà disponibile solo nel negozio romano.

Il piano di sviluppo continua

Il 2025 è stato un altro anno di crescita per l’azienda fiorentina dei sei fratelli Paolo, Leonardo, Regina, Giulia, Anna e Valentino Carrai (fondata dai genitori 64 anni quando avviarono l’importazione del tè dallo Sri Lanka), che ha appena presentato le sue specialità al salone Pitti Taste. L’anno scorso il fatturato della società Snak, titolare del marchio, ha superato la soglia dei 10 milioni di euro tra distribuzione e retail (rispetto agli oltre 9 milioni del 2024). L’obiettivo della famiglia Carrai ora è continuare a crescere in tutti i canali, dai monomarca (allo studio altri negozi) alla distribuzione attraverso rivenditori come Rinascente, Eataly e gastronomie, fino all’horeca (hotel, ristoranti, bar) e all’ecommerce. Circa il 14% è realizzato l’estero, in Europa, Usa e Asia. Il canale che cresce di più oggi è l’hotellerie di lusso.

La famiglia Carrai
Autore:

Silvia Pieraccini

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