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25 marzo 2026

ChiantiBanca nel 2025 aumenta raccolta e impieghi (e migliora i ratios patrimoniali)

Lieve calo per l’utile netto, ma crescono gli aggregati commerciali e la base sociale per la Bcc del gruppo Iccrea.

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ChiantiBanca chiude il progetto di bilancio 2025 con un utile netto di oltre 29,4 milioni di euro, in flessione rispetto ai 33,045 milioni del 2024, ma con una crescita degli aggregati commerciali oltre che della base sociale, e un miglioramento degli indicatori patrimoniali e della qualità del credito. Il rendiconto della Bcc del gruppo Iccrea, approvato dal consiglio di amministrazione, sarà portato all’assemblea dei soci il 26 aprile alla Stazione Leopolda di Firenze.

Sul versante della raccolta, ChiantiBanca nel 2025 ha raggiunto 4,377 miliardi di euro contro i 4,2 miliardi dell’anno precedente. Gli impieghi lordi si attestano a 2,136 miliardi, in aumento rispetto ai 2,06 miliardi del 2024, mentre i nuovi mutui erogati salgono da 270 a 385 milioni. Di questi, 76 milioni sono destinati agli under 35, a fronte dei 40 milioni indicati nel precedente bilancio. I soci arrivano a 34.400, contro gli oltre 33.500 del 2024, mentre gli under 35 salgono a 3.400 da oltre 3.000. Anche i nuovi conti correnti mostrano una crescita, passando da oltre 6.500 a oltre 6.700.

Migliorano gli indicatori di solidità patrimoniale

Il confronto con il 2024 evidenzia soprattutto il rafforzamento degli indicatori di solidità del patrimonio della banca. Il Texas ratio scende al 4,4% dal 5,8%, l’Npl ratio al 2,5% dal 3,2%, mentre i crediti non performanti netti si riducono a 13,7 milioni da 16,6 milioni. Il tasso di copertura del deteriorato resta stabile al 74,8%. Sul fronte patrimoniale, il Cet1 ratio sale al 23,3% dal 20,4%, il Total capital ratio al 23,3% dal 22,8% e il patrimonio netto complessivo cresce a 324,5 milioni dai 307,7 milioni del 2024. Il sostegno al territorio si è concretizzato nel 2025 in 1,5 milioni di euro tra sponsorizzazioni, art bonus e altre iniziative, cui si aggiungono 1,8 milioni fra contributi, liberalità, rimborsi sanitari e sussidi alla famiglia attraverso Chiantimutua.

“Continuiamo a perseguire i nostri scopi mutualistici secondo la missione di banca cooperativa – affermano il presidente Cristiano Iacopozzi e il direttore generale Maurizio Farnesi – dimostrando che l’efficienza operativa e di bilancio si può sposare al meglio col sostegno continuo e costante a chi ci dà fiducia. Continueremo a operare con equilibrio e buonsenso restando un presidio vigile e un punto di riferimento per rispondere ai bisogni dei territori” (lt)

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