Carlo Freni, Lapo Baroncelli e Giovanni Laviosa
Il presidente designato di Confindustria Toscana Centro e Costa, Lapo Baroncelli, ha ricevuto il primo ok in vista dell’assemblea privata elettiva dell’associazione, in programma per il prossimo 9 marzo. Il Consiglio generale dell’associazione di Firenze, Livorno e Massa Carrara ha approvato sia la squadra che il programma di mandato dell’imprenditore, che promette una “leadership collettiva” per affrontare le sfide della transizione ecologica, digitale e della reindustrializzazione.
“Rimettiamo l’industria al centro dell’agenda”
“Oggi non presentiamo solo una squadra, ma un progetto per la competitività e la crescita dei nostri territori”, spiega Baroncelli, secondo cui “le nostre imprese sono a un bivio epocale e la nostra missione è rimettere con forza l’industria al centro dell’agenda pubblica. Confindustria deve essere una ‘casa comune’ autorevole e coesa, capace di passare da un modello che subisce le decisioni a un nuovo protagonismo delle imprese nel proporre soluzioni concrete. La squadra che mi affianca è espressione di un equilibrio settoriale e territoriale”.
Quindi, ha sottolineato, “reindustrializzazione del territorio e impresa al centro per riconoscere il ruolo insostituibile del nostro sistema industriale quale motore primario di sviluppo e perno di tutta l’attività associativa e del sistema economico”. Baroncelli promette che con la squadra appena presentata “lavoreremo insieme con pragmatismo e ‘ottimismo industriale’ per trasformare i vincoli in opportunità per la crescita di Firenze, Livorno e Massa Carrara”. L’idea è attuare un’agenda permanente per la reindustrializzazione, con focus su infrastrutture (come la Darsena Europa e la Stazione Av di Firenze), capitale umano e attrazione di investimenti tramite un apposito “Investor Point”.
Tutti i nomi della squadra
Questi i vice che affiancheranno il nuovo presidente: Giovanni Laviosa (Laviosa), vicepresidente vicario e presidente della delegazione di Livorno; Carlo Freni (Fhp Terminal Carrara), presidente della delegazione di Massa Carrara; Stefano Gabbrielli (Enic Meetings & Events): vicepresidente con delega all’Internazionalizzazione; Francesca Marzi (Magis): vicepresidente con delega a Credito, Finanza e Fisco; Niccolò Moschini (Kering Italia): vicepresidente per il Made in Italy; Roberto Naldi (Toscana Aeroporti), vicepresidente con delega alla Competitività del Territorio; Anna Sodi (Sodi Strade), vicepresidente per Sicurezza e Pianificazione del Territorio; Massimiliano Turci (Baker Hughes), vicepresidente con delega alle Politiche Industriali; Samanta Zanchi (Raffineria di Livorno), vicepresidente alla Transizione Energetica.
Baroncelli si è riservato di annunciare in seguito il nome per la vicepresidenza che avrà delega alla Mobilità e Logistica. Completano la squadra di governo i vicepresidenti di diritto Andrea Mortini, presidente del Comitato Piccola Industria e Riccardo Salvadori, presidente del Gruppo Giovani, insieme ai componenti aggiunti come Consiglieri delegati per aree specifiche: Gianluca Angusti (Innovazione e Trasferimento tecnologico), Marco Carrai (Attrazione Investimenti e Sviluppo della Costa), Silvia Donnini (Lavoro e Relazioni Industriali), Nicolas Dugenetay (Sostenibilità, Economia Circolare, Ambiente e Sicurezza), Giacomo Lucibello (Industria dello Sport), Azzurra Morelli (Parità di Genere e Cultura d’Impresa), Corrado Neri (Economia del Mare), Luigi Salvadori (Progetti Speciali), Giuseppe Seghi Recli (Centro Studi), Claudio Terrazzi (Education e Formazione).
Leonardo Testai