Emma Villas chiude il 2025 con un miglioramento dei principali indicatori economico-finanziari, tornando in territorio positivo a livello operativo e centrando il pareggio a livello di risultato netto dopo il rosso del 2024. Nel progetto di bilancio approvato dal Cda della società senese attiva nel segmento del vacation rental di fascia alta – con un’offerta di affitti brevi di ville e tenute di pregio – i ricavi consolidati si attestano a 41,5 milioni di euro, in aumento del 21% rispetto ai 34,3 milioni del 2024.
Azzerata la perdita del 2024, margini in progresso
L’Ebitda torna positivo per 1,55 milioni, rispetto al dato negativo di 0,74 milioni dell’anno precedente, con un margine del 4%. L’Ebitda adjusted sale a 2,4 milioni, più che quadruplicato su base annua, con un margine del 6%. In miglioramento anche il risultato operativo: l’Ebit è positivo per 0,27 milioni, rispetto a -1,9 milioni nel 2024. Il risultato netto si attesta sostanzialmente in pareggio, a 6.823 euro, segnando un recupero rispetto alla perdita di 1,5 milioni dell’esercizio precedente. L’indebitamento finanziario netto si posiziona a 1,64 milioni, in aumento rispetto a 1 milione, in linea con il piano di investimenti.
Tutti risultati che “non erano affatto scontati – sottolinea l’amministratore delegato Giammarco Bisogno – soprattutto alla luce degli importanti investimenti realizzati negli ultimi anni, in particolare nella fase successiva alla quotazione, e del confronto con i dati del 2024”. I numeri del bilancio 2025, per l’ad di Emma Villas, “sono il frutto di un lavoro strutturato e profondo: dal rafforzamento dei canali di vendita alla definizione di policy equilibrate e sostenibili negli accordi con i proprietari; dai significativi investimenti nel settore tecnologico all’introduzione di strategie commerciali innovative per il nostro comparto”.
Rafforzamento commerciale e innovazione (con l’Ia)
Il numero di proprietà contrattualizzate da Emma Villas è salito a 683 unità, rispetto alle 660 del 2024, con un crescente peso del modello di property management, ormai esteso a quasi metà del portafoglio. Sul piano commerciale si registra un rafforzamento del canale B2B e delle partnership internazionali, con oltre 300 operatori coinvolti nella distribuzione. Parallelamente, il marketing ha puntato su campagne digitali, in particolare Google Ads, affiancate da iniziative su media tradizionali.
Per il 2026 il gruppo punta a consolidare il percorso di crescita, facendo leva su espansione del portfolio, sviluppo dei canali distributivi e ulteriore digitalizzazione. Tra le priorità, l’automazione dei processi, l’integrazione dell’intelligenza artificiale e l’ampliamento dei servizi ed esperienze per la clientela. Il gruppo ha già implementato una piattaforma digitale integrata, con un’unica booking engine per tutte le controllate, sistemi di pricing avanzati e strumenti di personalizzazione dell’offerta. Le prenotazioni dirette con tariffe flessibili hanno raggiunto il 14% del totale. (lt)