15 marzo 2026

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Territorio

11 marzo 2026

Export 2025, Toscana superstar con +21% grazie a farmaci e lingotti. Si risveglia la moda

I dati Istat certificano il record di 76,3 miliardi di esportazioni, ma sul boom pesano le quotazioni dell’oro.

Silvia Pieraccini
Featured image

La Toscana chiude il 2025 da regina dell’export italiano: il valore delle merci esportate è cresciuto del 21,3% rispetto all’anno precedente (+3,3% la media nazionale), arrivando al record di 76,3 miliardi di euro, trainato però, come segnalato nei mesi scorsi, da due soli settori, farmaci (+93%) e lingotti (+95,4%). I dati sono stati resi noti oggi, 11 marzo, dall’Istat.

Boom dell’import di principi attivi e materie prime farmaceutiche

Nel caso dei farmaci l’impennata delle vendite all’estero arriva soprattutto dalla provincia di Firenze, e sembra spinta dai prodotti antiobesità della Eli Lilly di Sesto Fiorentino; il rovescio della medaglia è che il settore farmaceutico si è “scoperto” fortemente dipendente dai principi attivi e materie prime importati dall’estero, soprattutto da Cina e Usa. Nel caso dei lingotti, invece, sull’export brillante (+128% per un valore di quasi 11 miliardi di euro) ha influito l’impennata delle quotazioni dell’oro – cresciute nel 2025 del 43,8% in dollari e del 37,3% in euro, secondo la Camera di commercio di Arezzo-Siena – e le tensioni globali che confermano l’oro come bene rifugio. Al di là dei fatturati altisonanti, si tratta di un’industria a basso valore aggiunto concentrata in provincia di Arezzo, patria anche dell’oreficeria, il cui export nel 2025 segna -40,9% (-61,5% nell’ultimo trimeste) a 4,5 miliardi di euro.

Fonte: Camera di commercio di Arezzo-Siena

La filiera della pelle segna +2,7%

Ma il dato più rilevante messo in luce a fine anno è il risveglio del settore moda: +2,7% l’export 2025 della filiera pelle, +5,4% l’abbigliamento. In leggera contrazione ancora il tessile (-0,5%). L’ultimo trimestre ha segnato l’inversione di tendenza soprattutto della filiera pelle, che fino a settembre segnava -2,6%.

Negli altri settori arretrano vino (-9%) e carta (-3,1%); macchine e apparecchi (-2%); mobili (-6,5%); resta stabile l’export dei mezzi di trasporto. Segno più per i prodotti agricoli (+3,4%).

Boom dell’export verso la Svizzera

Si spiega proprio col risveglio della moda il boom dell’export toscano verso la Svizzera (+201,1%), affiancata da Francia (+39,2%), Spagna (+76,4%), Stati Uniti (+19,9%) e paesi Opec (+44,5%). Crolla invece la Turchia (-67%), trainata al ribasso dallo stop alle agevolazioni fiscali che nel 2024 avevano favorito l’import di semilavorati d’oro da Arezzo (penalizzando invece le importazioni di oro grezzo).

Autore:

Silvia Pieraccini

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Territorio

13 marzo 2026

Corte dei Conti Toscana, incassati 2,3 milioni di euro nel 2025

Leggi tutto
Territorio

13 marzo 2026

Export senese in calo nel 2025: pesa il rallentamento di farmaceutica e camper

Leggi tutto
Territorio

12 marzo 2026

Il governo proroga il rigassificatore a Piombino (sine die), approvato il decreto

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci