Università di Pisa e Fondazione Vita – Istituto Tecnologico Superiore per le Nuove Tecnologie della Vita hanno inaugurato oggi un nuovo laboratorio polifunzionale congiunto dedicato alla formazione altamente professionalizzante nel settore delle life sciences. Lo spazio, situato all’interno dell’Ateneo pisano in via Cristoforo Colombo 35, si estende su circa 135 mq e comprende un laboratorio chimico-biologico e un’area formativa da 30 postazioni, dotata di tecnologie innovative come sistemi It, strumenti di robotica, automazione e realtà virtuale.
Il progetto nasce dalla collaborazione tra Università di Pisa e sistema Its, con l’obiettivo di creare un’offerta formativa integrata e capace di rispondere alle esigenze di un settore in continua evoluzione come quello delle scienze della vita. Gli spazi saranno condivisi dagli studenti dei corsi Its e universitari, favorendo lo sviluppo di competenze specialistiche e l’interazione tra percorsi formativi diversi. Il laboratorio è stato realizzato grazie a un duplice finanziamento pubblico derivante dal Programma Regionale Fesr 2021-2027 e da fondi Pnrr del ministero dell’Istruzione e del Merito. Il nuovo spazio si inserisce in un più ampio programma di potenziamento delle infrastrutture laboratoriali di Fondazione Vita in Toscana, già avviato nelle Università di Siena e Firenze e destinato a completarsi con nuovi spazi anche a Grosseto.
Andrea Paolini, presidente di Fondazione Vita, ha parlato di “ulteriore traguardo” nel percorso di crescita della Fondazione, evidenziando come infrastrutture moderne e didattica innovativa siano essenziali per formare tecnici specializzati e rispondere ai bisogni delle imprese. Marco Macchia, professore ordinario di Chimica Farmaceutica e delegato per i Rapporti con il Territorio dell’Università di Pisa, ha sottolineato il valore della struttura multidisciplinare e innovativa. Alessandra Nardini, assessora regionale con delega a Istruzione, Università, Ricerca, Formazione e Lavoro, ha definito l’inaugurazione “una doppia gioia”, sia come assessora sia come rappresentante del territorio, ricordando gli investimenti della Regione Toscana sul sistema Its toscano e il ruolo di questi percorsi nel favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro e nel contrastare lo skills mismatch. (lt)