Fondazione Caript lancia la nuova edizione del bando Borse Lavoro con un budget complessivo di 200mila euro, destinato a sostenere l’inserimento lavorativo di persone svantaggiate residenti nella provincia di Pistoia. Il bando si rivolge a categorie vulnerabili – lavoratori svantaggiati o molto svantaggiati, persone con disabilità, beneficiari di protezione internazionale e persone senza fissa dimora – e punta a incentivare nuove assunzioni da parte di enti del Terzo Settore, studi professionali e aziende.
“Con questa nuova edizione del bando – sottolinea il presidente di Fondazione Caript, Luca Gori – abbiamo scelto di rafforzare in modo ancora più deciso il sostegno all’occupazione. Il lavoro rappresenta uno dei principali strumenti di autonomia delle persone e intervenire su questo fronte significa contribuire non solo a migliorare le condizioni individuali, ma anche a costruire comunità più coese e solidali”. Come Fondazione, conclude, “intendiamo accompagnare questo impegno promuovendo un’alleanza tra sviluppo economico e responsabilità sociale”, con il coinvolgimento di imprese, professionisti e Terzo Settore.
Due linee, contributi differenziati
Il bando articola le risorse su due linee di intervento. La prima, dotata di 75mila euro, è destinata a imprese e studi professionali e prevede un contributo pari al 60% della retribuzione lorda mensile per un massimo di dodici mesi. La seconda, con una dotazione più consistente di 125mila euro, è riservata agli enti del Terzo Settore e riconosce un contributo più elevato, pari all’80% della retribuzione lorda, sempre per un periodo massimo di un anno. Per entrambe le linee, il contributo mensile non potrà superare 1.500 euro per ciascuna borsa lavoro. È previsto inoltre un ulteriore sostegno fino a 3mila euro per attività formative rivolte ai beneficiari.
Le assunzioni dovranno riguardare contratti a tempo indeterminato con almeno venti ore settimanali oppure contratti a tempo determinato di durata minima di dodici mesi, anch’essi con almeno venti ore settimanali, nel rispetto dei contratti collettivi nazionali di lavoro. Le domande dovranno essere presentate entro il 13 novembre 2026 esclusivamente attraverso il sito della Fondazione. Le richieste saranno valutate con cadenza bimestrale e l’esito sarà comunicato entro 90 giorni. (lt)