Bernardo Mennini è stato riconfermato per il triennio 2026-28 alla presidenza di Lfi – La Ferroviaria Italiana, la società che gestisce le linee ferroviarie Arezzo-Stia ed Arezzo-Sinalunga. L’assemblea dei soci ha eletto all’unanimità anche il nuovo Consiglio di Amministrazione, che vede Roberto Machetti nel ruolo di vicepresidente e Filippo Cerofolini, Alessandro Cerboni e Giorgio Meoni come membri espressione della parte pubblica. Completano il consiglio di amministrazione i due rappresentanti della componente privata: Piero Sassoli, amministratore delegato di Lfi, e Gianni Bechelli.
Nel suo intervento Mennini ha sottolineato la centralità di Lfi, e della controllata Tft (Trasporto Ferroviario Toscano), nel sistema della mobilità delle province di Arezzo e Siena. “I prossimi anni – ha detto – saranno decisivi per affrontare sfide strategiche e per rafforzare il ruolo della ferrovia come infrastruttura competitiva e sostenibile”. Una delle priorità, per il presidente riconfermato, “sarà il potenziamento del collegamento ferroviario tra Arezzo e Siena, sfruttando la linea esistente che consente di collegare le due città in poco più di un’ora, rendendo il treno un mezzo altamente competitivo rispetto ad altre modalità di trasporto”.
Mennini ha richiamato anche i risultati ottenuti nel settore del trasporto merci grazie alla gestione operativa di Tft, che ha permesso di incrementare i volumi e consolidare servizi strategici come il trasporto dei conci ferroviari destinati alla galleria Av di Firenze. Tra i progetti strategici è stato ricordato l’avanzamento del sistema Ertms, che entrerà in esercizio nei prossimi anni sulla linea gestita da Lfi, portando la stessa tecnologia utilizzata sulla rete ferroviaria nazionale e consentendo, nelle intenzioni della società, un ulteriore incremento dell’efficienza e della velocità commerciale dei servizi ferroviari. (lt)