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01 aprile 2025

La startup Next Generation Robotics chiude round da 4,5 milioni (con Cdp e ToscanaNext)

L’azienda nata a Pisa come spinoff della Scuola superiore Sant’Anna ha inventato un robot che ispeziona il sottocassa dei treni.

Silvia Pieraccini
Il robot Argo sviluppato da Next Generation Robotics

Il robot Argo sviluppato da Next Generation Robotics

Ha inventato un robot che ispeziona autonomamente il sottocassa dei treni grazie all’intelligenza artificiale, migliorando e rendendo più sicura la manutenzione ferroviaria. Ora la startup toscana Next Generation Robotics, spinoff della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa, prova a spiccare il volo grazie a un round di investimento da 4,5 milioni di euro guidato da Cdp Venture Capital Sgr attraverso il fondo Digital Transition-Pnrr (che utilizza le risorse europee tramite l’iniziativa NextGeneration Eu), col coinvolgimento del Fondo ToscanaNext (istituito e gestito da Cdp Venture Capital e sottoscritto dalle Fondazioni toscane di origine bancaria CR Firenze, Cassa di Risparmio di Lucca, Caript, Monte dei Paschi di Siena) per massimizzare gli investimenti destinati alle imprese innovative territorio.

Al round hanno partecipato anche altri soggetti

Al round hanno partecipato anche Rif-T, il Fondo Cysero EuVeca di Avm Sgr e Kilometro Rosso e Simest (in qualità di gestore del F. 394/81), accompagnati da Pariter Robotics e RoboIT, il Polo nazionale di trasferimento tecnologico per la robotica e l’automazione industriale nato su iniziativa di Cdp Venture Capital e Pariter Partners (questi ultimi già presenti nel precedente round seed da 1 milione di euro).

Il team della startup Next Generation Robotics

Piattaforme robotiche combinate con algoritmi Ai

“Grazie a questa operazione, la startup ambisce ad affermarsi come azienda di riferimento nel settore della robotica ferroviaria – afferma una nota – e a trasformare il futuro della manutenzione infrastrutturale proponendo nuove tecnologie di digitalizzazione e di automazione intelligente, attraverso lo sviluppo di dispositivi che combinano piattaforme robotiche progettate e realizzate direttamente da Next Generation Robotics con algoritmi avanzati e intelligenza artificiale”. Le risorse raccolte attraverso questo round saranno utilizzate per accelerare la crescita, in Europa e a livello internazionale, accelerando la digitalizzazione e l’AI nel settore ferroviario, grazie allo sviluppo di sistemi automatici di nuova generazione per l’ispezione e la manutenzione predittiva di treni.

L’ispezione del sottocassa del treno si fa da remoto

Next Generation Robotics, nata nel 2020 e guidata dal ceo e co-founder Massimiliano Gabardi, oggi impiega un team di 12 persone, di cui 11 ingegneri. Il robot Argo, sviluppato in collaborazione con Trenitalia, permette all’operatore di monitorare l’ispezione da remoto, senza più dover stare fisicamente sotto il treno nelle fosse di ispezione, come avviene oggi, o di sfruttare gli algoritmi di intelligenza artificiale che riconoscono autonomamente i guasti e le necessità di intervento. “Questo importante traguardo – afferma Gabardi – ci consente di mettere in luce il nostro prodotto di punta, il robot Argo, concepito per eseguire in maniera automatica l’ispezione del sottocassa dei treni e che si configura come tecnologia abilitante per l’implementazione di logiche innovative di manutenzione predittiva. La collaborazione con partner industriali come Trenitalia e Deutsche Bahn ci ha consentito di sviluppare soluzioni robotiche in grado di rispondere alle reali esigenze del settore. Grazie alla disponibilità a bordo di molteplici sensori, tra cui sistemi di visione artificiale, i nostri robot possono acquisire dati in tempo reale finalizzati all’ addestramento di algoritmi di AI con sempre maggiore capacità predittiva”.

Oltre ai capitali, serve supporto allo sviluppo commerciale e di prodotto

“I robot sviluppati si distinguono per l’originalità delle soluzioni adottate – spiega Antonio Frisoli, co-fondatore della startup e docente di Robotica al Sant’Anna – e rappresentano una tecnologia chiave per abilitare l’automazione e la digitalizzazione, e quindi i nuovi paradigmi di intelligenza artificiale nel settore ferroviario.” “Next Generation Robotics rappresenta uno dei casi di successo del modello di investimento e trasferimento tecnologico di RoboIT – aggiunge Enrico Filì, responsabile del fondo Digital Transition di Cdp Venture Capital Sgr – che prevede oltre all’apporto in capitali, un supporto strategico, guidato da Pariter Partners, alle attività di sviluppo commerciale e di prodotto”.

Autore:

Silvia Pieraccini

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