L’assemblea degli azionisti di Magis, l’azienda dei nastri adesivi di Cerreto Guidi, ha approvato il bilancio di esercizio 2025 e deliberato la destinazione dell’intero risultato d’esercizio a riserva straordinaria, in vista del ciclo di investimenti programmato per il biennio 2026-2027, che riguarderà nuovi impianti e macchinari per i settori body care e packaging. “Solo continuando a innovare potremo garantire valore stabile e duraturo ai nostri azionisti”, ha dichiarato il presidente Marco Marzi dopo il Cda che aveva approvato il progetto di bilancio.
I numeri consuntivi superano le guidance comunicate al mercato il 26 settembre 2025, quando il management di Magis aveva indicato ricavi attesi intorno a 75 milioni di euro e un Ebitda tra 8 e 8,5 milioni. Il consuntivo definitivo evidenzia ricavi pari a 77,4 milioni di euro, un Ebitda di 8,6 milioni (Ebitda margin 11,1%), un risultato netto di 3,15 milioni, una posizione finanziaria netta positiva per 7,49 milioni e un patrimonio netto di 45,19 milioni.
Rallenta il packaging, accelera il body care
La contrazione del fatturato rispetto al 2024 (79,7 milioni) secondo Magis è riconducibile principalmente al rallentamento della domanda nel comparto packaging, penalizzato dal contesto macroeconomico e dalle tensioni sulle forniture di materie prime nella prima parte dell’anno. A compensare parzialmente il calo ha contribuito la crescita del segmento body care – ossia, sistemi di chiusure per pannolini e pannoloni -, sostenuta dall’entrata in funzione del nuovo impianto di laminazione. Nel secondo semestre il mercato delle forniture ha mostrato un progressivo riequilibrio, consentendo il recupero di marginalità.
“Nel 2025 il management ha confermato le guidance comunicate al mercato, in un contesto complesso che è stato gestito preservando la base clienti e proseguendo nello sviluppo di nuove linee di produzione”, ha dichiarato Mattia Blengini, amministratore delegato di Magis, secondo cui “l’avvio del 2026 evidenzia segnali incoraggianti, con una dinamica degli ordinativi positiva e in progressivo miglioramento. La strategia resta focalizzata sull’evoluzione del mix prodotti verso segmenti a maggiore valore aggiunto, con particolare attenzione al comparto body care, con l’obiettivo di sostenere un ulteriore incremento della marginalità nel corso dell’anno, pur in un contesto che rimane caratterizzato da elementi di incertezza”. (lt)