Pharmanutra chiude il primo trimestre 2026 con ricavi totali pari a 33,4 milioni di euro, in crescita del 24,5% rispetto allo stesso periodo del 2025. L’Ebitda dell’azienda pisana degli integratori si attesta a 6,2 milioni (+25,8%), con un margine sui ricavi del 18,6% (18,4% nel primo trimestre 2025). L’utile netto sale a 3,5 milioni, in aumento del 41,9%, con un utile per azione di 0,36 euro rispetto a 0,25 euro del corrispondente periodo 2025.
I ricavi netti consolidati raggiungono 32,7 milioni (+24%), con il mercato italiano a 19,8 milioni (+14,7%) e i mercati esteri a 12,9 milioni (+41,5%). La quota estera sul fatturato complessivo sale al 39,3% dal 34,5% del primo trimestre 2025. Contribuisce in modo significativo la crescita delle nuove business unit (+108%), in particolare Pharmanutra Usa, con le vendite negli Stati Uniti che passano da 0,1 a 0,8 milioni. Sul fronte dei prodotti, Sideral cresce del 28,9% a 22,1 milioni, Cetilar del 20,6% a 3 milioni, Apportal del 19,7% a 2,8 milioni.
Accordo con PiLeJe per Francia e Svizzera
Nel trimestre Pharmanutra ha siglato un accordo con la multinazionale francese PiLeJe per la distribuzione di Sideral Forte e Sideral Oro in Francia e Svizzera, con avvio previsto a settembre 2026. La posizione finanziaria netta resta positiva per 11,9 milioni, rispetto agli 11,4 milioni di fine 2025, con flussi di cassa dalla gestione operativa per 1,9 milioni. “I risultati conseguiti riflettono la progressiva e concreta efficacia degli investimenti realizzati negli ultimi due anni”, ha dichiarato Roberto Lacorte, vicepresidente e amministratore delegato. “Pharmanutra può guardare al futuro con fiducia – sostiene -, facendo leva su fondamenta solide che consentono di sostenere ulteriori percorsi di crescita e nuove iniziative di sviluppo ed espansione”. (lt)