Il 1 marzo si è perfezionata la cessione all’Ati formata da Plures, Estra e Centria del 100% delle attività di distribuzione del gas negli Atem (Ambiti Territoriali Minimi per l’affidamento tramite gare uniche del servizio di distribuzione del gas naturale) Bari 2, Barletta-Andria-Trani, Pisa e Teramo, dismessi da Italgas. L’operazione, del valore di 108,5 milioni di euro, ha comportato il trasferimento di 120.000 punti di riconsegna attivi, delle reti, degli impianti, del relativo personale e degli attivi netti funzionali alla gestione del servizio, precedentemente conferiti in una società di nuova costituzione.
Le dismissioni sono avvenute in ottemperanza al provvedimento Agcm che ha autorizzato l’acquisizione di 2i Rete Gas e in linea con quanto comunicato lo scorso 9 ottobre. L’aggregazione tra Plures, Estra e Centria si è aggiudicata, nell’ambito di una procedura competitiva avviata da Italgas, 8 Atem su 14 per i quali era stata presentata un’offerta. Il valore complessivo dell’operazione è pari a 186 milioni di euro. Il trasferimento delle attività relative agli Atem rimanenti (Massa Carrara, Viterbo, Campobasso e Frosinone 2) è previsto nel secondo trimestre 2026.
Con 74 nuovi comuni si amplia il perimetro del gruppo
L’ingresso dei nuovi ambiti – 74 comuni – porterà nel perimetro del gruppo circa 190.000 nuovi Pdr, facendo crescere il totale gestito a circa 825.000 rispetto ai 635.000 precedenti. Il valore delle reti gestite registrerà un incremento di circa il 30% rispetto al perimetro originario. Le infrastrutture interessate comprendono circa 2.600 chilometri di rete, 50 cabine di primo salto e oltre 600 gruppi di riduzione, con un volume annuo di gas distribuito stimato in circa 180 milioni di metri cubi.
La gestione operativa sarà curata da Centria, società di distribuzione del gruppo Estra, che assumerà la gestione tecnica e operativa delle reti nei territori interessati. Insieme agli asset entreranno progressivamente in Centria 103 dipendenti provenienti da Italgas; per assicurare il presidio operativo sono state allestite 7 nuove sedi operative, complete di uffici e magazzini. Per il solo Atem di Pisa i comuni interessati sono Casale Marittimo, Castellina Marittima, Guardistallo, Montecatini Val di Cecina, Montescudaio, Montopoli in Val d’Arno, Pomarance, Pontedera, Riparbella, Santa Maria a Monte, Volterra. Per l’Atem di Massa Carrara i comuni sono Aulla, Bagnone, Filattiera, Montignoso, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana.
“Così consolidiamo il modello di multiutility”
Alberto Irace, amministratore delegato di Plures, sottolinea la valenza strategica dell’operazione: “Le reti – sostiene – sono infrastrutture strategiche per il Paese e richiedono competenze, investimenti e visione di lungo periodo: questa operazione si inserisce pienamente nel Piano Industriale 2025–2029 e consolida il modello di multiutility territoriale evoluta che stiamo costruendo”. Per Francesco Macrì, presidente esecutivo di Estra, “l’operazione rappresenta un passaggio importante nel percorso di crescita di Estra e della sua società di distribuzione Centria. L’integrazione dei nuovi ambiti consolida il nostro presidio territoriale e rafforza una struttura industriale costruita nel tempo, fondata su competenze tecniche, qualità del servizio e sicurezza delle infrastrutture”. (lt)