Trentanove nuovi appartamenti in locazione a canone convenzionato con il Comune di Firenze, disponibili entro l’estate 2027 in via Giuseppe Tartini, accanto al Teatro Puccini: è il progetto di social housing presentato oggi alla Manifattura Tabacchi Firenze, con un investimento complessivo di 9 milioni di euro. L’iniziativa, promossa da Manifattura Tabacchi Spa su progetto dello studio milanese Piuarch, prevede la realizzazione di 39 alloggi – 27 trilocali e 12 bilocali – per una superficie complessiva di 2.657 metri quadrati, distribuiti su sette piani. Gli appartamenti saranno destinati alla locazione a canone calmierato secondo gli accordi territoriali vigenti, con uno sconto del 20% per i primi 12 anni. Successivamente saranno immessi sul libero mercato, con la possibilità per i residenti di riscattarli a condizioni definite vantaggiose.
L’operazione si inserisce nel quadro del Fondo piani urbani integrati di Intesa Sanpaolo, finanziato con risorse provenienti dal Pnrr e gestito da Bei, con Equiter tra gli intermediari selezionati per l’attuazione. Una volta completati i lavori di realizzazione, l’edificio sarà acquistato dal Fondo Housing Toscano gestito da Investire Sgr, con principale investitore Cdp Real Asset e il sostegno di Fondazione Cr Firenze e Regione Toscana.
“Abitazioni di qualità a canoni calmierati”
“In un momento in cui l’accesso alla casa è una priorità, abbiamo voluto offrire abitazioni di qualità a canoni calmierati all’interno di uno dei progetti più ambiziosi per Firenze”, ha dichiarato Giovanni Manfredi, direttore generale di Aermont Capital e amministratore delegato di Manifattura Tabacchi spa. In Toscana e a Firenze, ha ricordato Livio Cassoli, responsabile Fia di Cdp Real Asset Sgr, “sono già in corso ulteriori investimenti per promuovere l’abitare sociale nelle sue varie forme, allo scopo di contribuire a dare una risposta alle diverse esigenze abitative delle comunità locali”.
“Nel Fondo Housing Toscano che è chiamato a gestire questi 39 alloggi – ha spiegato il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani -, la Regione Toscana è presente con un capitale di 8 milioni, che naturalmente non è solo per questo intervento, ma che porta questo fondo a gestire sempre più interventi. Lo abbiamo già visto a Sesto Fiorentino, lo abbiamo già visto a Montelupo, con questo fondo che mette insieme la Regione, la Cdp, le fondazioni bancarie, attraverso la possibilità di ricorso a finanziamenti della Banca Europea degli Investimenti, si è creato un circuito virtuoso con il quale possiamo fare molti interventi e molti affitti calmierati”.
“Così rispondiamo al fabbisogno abitativo”
Per la sindaca di Firenze Sara Funaro si tratta di “un progetto molto importante che va nella direzione sulla quale stiamo lavorando sempre di più, di lavorare per dare risposte ai nostri cittadini sul territorio con politiche abitative sostenibili”. La sindaca ha aggiunto che “Cdp è la più grande realtà nel nostro territorio che investe nei social housing, per cui è un attore autorevole, un partner fondamentale” e ha richiamato “un grande equilibrio tra quello che facciamo noi direttamente come pubblico e quello che facciamo con le varie realtà, cercando di trovare il punto di incontro per la sostenibilità e per dare risposte ai nostri cittadini”.
Per Maria Oliva Scaramuzzi, vicepresidente di Fondazione Cr Firenze, “il partenariato tra pubblico, privato e investitori istituzionali può produrre risultati tangibili”. Alberto Maria Barberis, Business Development Manager di Equiter spa, ha parlato di “un’iniziativa ad alto impatto sul territorio, perfettamente coerente con le finalità e gli obiettivi di investimento di Fondo Piani Urbani Integrati Srl, condivisa con partner di comprovata esperienza e ulteriormente avvalorata in termini di inclusione sociale dalla sinergia con l’amministrazione comunale”. Paolo Boleso, Head of Residential & Social Infrastructure di Investire Sgr, ha osservato che “l’operazione nell’area dell’ex Manifattura Tabacchi rappresenta un passo rilevante nel percorso di sviluppo dell’housing sociale in Toscana, rafforzando il ruolo chiave del Fondo nel rispondere in modo concreto al fabbisogno abitativo di famiglie e giovani coppie”.
Leonardo Testai