Undici startup su dodici hanno definito il proprio prodotto da lanciare sul mercato al termine del primo batch 2026 del programma di pre-accelerazione Ikigai Toscana. I risultati sono stati presentati presso il polo di Prato in via Galcianese, alla presenza delle istituzioni regionali. Il batch ha selezionato 12 team a fronte di 214 candidature complessive, molti dei quali impegnati nello sviluppo dell’Ai in ambiti applicativi diversificati.
Un modello selettivo e con radici nel territorio
Con 877 candidature raccolte in sei cicli e un tasso di ammissione del 9%, Ikigai si conferma un programma selettivo. Nel periodo 2022-2026 sono state mappate oltre 90 startup, di cui 76 costituite (83,5%) e 65 attive, pari all’85% delle costituite – un dato che supera i tassi medi di sopravvivenza delle startup innovative nelle prime fasi di vita. Quasi il 60% delle startup ha sede in Toscana, con una concentrazione nelle province di Firenze e Siena, mentre una quota proveniente da altre regioni testimonia la capacità attrattiva dell’ecosistema.
Nato nel 2023 dalla collaborazione tra Regione Toscana e Fondazione Monte dei Paschi di Siena, con l’impegno operativo di Sviluppo Toscana, per il presidente della Regione Eugenio Giani Ikigai è “anno dopo anno sempre più modello per uno sviluppo che guarda al futuro“. L’assessore all’economia Leonardo Marras ha sottolineato la dimensione collaborativa del progetto: “I risultati raggiunti dimostrano come la collaborazione tra istituzioni pubbliche, fondazioni e sistema produttivo possa generare valore concreto, sostenere la nascita di nuove imprese e trattenere talenti sul territorio“. Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Bernard Dika ha aggiunto che “un ecosistema coeso e orientato al futuro può diventare un motore strategico per la competitività regionale“. (lt)