Per il centenario di Unoaerre, l’azienda orafa fondata ad Arezzo nel 1926, c’è anche un francobollo speciale voluto dal ministero delle Imprese e del Made in Italy: presentato proprio a Palazzo Piacentini a Roma, alla presenza del ministro Adolfo Urso e del sottosegretario Fausta Bergamotto, il francobollo fa parte di una serie ideata per celebrare realtà italiane che si distinguono per innovazione, qualità e tradizione, valorizzando le imprese che contribuiscono a rafforzare la reputazione internazionale del Made in Italy.
Due fedi nuziali nella vignetta del francobollo
Alla presentazione ha partecipato anche la presidente di Unoaerre Maria Cristina Squarcialupi, insieme all’amministratore delegato Luca Benvenuti. “L’emissione di questo francobollo – ha affermato la stessa Squarcialupi – rappresenta per Unoaerre un riconoscimento di grande valore, che richiama una tradizione manifatturiera profondamente legata al territorio di Arezzo. Un percorso che nel tempo ha saputo coniugare cultura industriale, competenze e responsabilità, contribuendo alla diffusione del Made in Italy nel mondo”.
La vignetta del francobollo di Unoaerre, con progetto grafico a cura dell’azienda, riproduce l’incrocio delle fedi nuziali, simbolo del brand, su uno sfondo con effetto pergamena che richiama un’estetica elegante e classica. Su una fede è applicato il sigillo d’oro Unoaerre, come elemento prezioso e distintivo. In alto è riprodotto il logo dell’azienda. Completa il francobollo la legenda ‘dal 1926’.
Da Beretta ad Agip, tutte le aziende celebrate
Nella cerimonia di presentazione e annullo filatelico sono stati presentati tutti i nove francobolli della serie ‘Le Eccellenze del sistema produttivo e del Made in Italy’ dedicati a Fabbrica d’Armi Pietro Beretta (500/o anniversario), Agip (Eni), Unoaerre, Acqua S. Bernardo, Officine Egidio Brugola, Cisa, Pizzoli, Ducati (100/o anniversario della fondazione) e Maserati (100/o anniversario del marchio). I francobolli sono stampati dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, i fogli contengono 45 esemplari più, sulla cimosa, la riproduzione monocromatica del logo Mimit.
“Nove emissioni filateliche che raccontano storie tra loro molto diverse – ha sottolineato Bergamotto -, ma accomunate da una vocazione imprenditoriale improntata alla costante ricerca dell’eccellenza, oltre che da un forte radicamento territoriale. Un modo di fare impresa resilente, in grado di tradurre la propria specificità in un carattere distintivo, capace di fare parte dell’immaginario di innumerevoli estimatori. Una sintesi perfetta di quei caratteri distintivi che hanno reso il Made in Italy famoso nel mondo”. (lt)