La sede di Banca Cambiano
Sarà con tutta probabilità il gruppo cooperativo Cassa Centrale Banca, con sede a Trento, il nuovo socio di Banca Cambiano 1884. Il gruppo ha comunicato di essere stato selezionato – e dunque preferito all’altro gruppo cooperativo Iccrea – nellla procedura competitiva avviata dall’istituto toscano per individuare un partner destinato a sottoscrivere un aumento di capitale riservato da 40 milioni di euro, ottenendo una partecipazione pari al 15%, calcolata sull’offerta presentata per ciascuna azione.
L’operazione chiude quindi il confronto che vedeva in campo i due principali gruppi del credito cooperativo italiano, Cassa Centrale e Iccrea, interessati a entrare nel capitale della banca con sede a Castelfiorentino.
Secondo quanto comunicato dal gruppo trentino, l’investimento avrà natura di partecipazione di minoranza e «preserverà pienamente l’autonomia gestionale, operativa e identitaria di Banca Cambiano 1884». L’obiettivo dichiarato è quello di sviluppare una collaborazione industriale fondata su prodotti, tecnologie, processi e competenze commerciali, senza modificare – si afferma – l’indipendenza dell’istituto.
Banca Cambiano 1884, fondata oltre 140 anni fa, dispone di 41 filiali e conta oltre 440 dipendenti. L’istituto rappresenta una delle principali realtà bancarie indipendenti della Toscana ed era stata oggetto di una ispezione di Bankitalia che ha rilevato scarsa trasparenza nella gestione e ha portato alla sostituzione di direttore generale e presidente, Francesco Bosio e Paolo Regini, in carica da 26 anni.
Nel comunicato, Cassa Centrale sottolinea la complementarità territoriale tra i due gruppi, evidenziando come la presenza di Banca Cambiano rafforzi il presidio in Toscana e, in particolare, nell’area fiorentina. Nel network di Cassa Centrale c’è già una banca toscana, Castagneto Banca 1910. Il gruppo precisa inoltre che l’operazione è coerente con il proprio Piano strategico Im•patto e che l’investimento risulta sostenibile grazie a una situazione patrimoniale caratterizzata da un Cet1 Ratio del 29,1%.
«Questa operazione nasce da una piena armonia di intenti e da radici storiche profondamente affini», afferma il presidente di Cassa Centrale Giorgio Fracalossi. «Il nostro ingresso nel capitale di Banca Cambiano avviene nel pieno rispetto della sua autonomia e identità, con l’obiettivo di costruire una relazione di lungo periodo».
Sulla stessa linea l’amministratore delegato Sandro Bolognesi, secondo cui «l’investimento in Banca Cambiano risponde a una precisa logica industriale e si inserisce in modo coerente nella nostra strategia di crescita». Bolognesi aggiunge che la partecipazione «consente di attivare una partnership industriale, generando sinergie su prodotti, servizi e competenze commerciali, nel pieno mantenimento dell’autonomia di Banca Cambiano».
Ora si dovrà completare l’iter previsto per la sottoscrizione dell’aumento di capitale e il conseguente ingresso del Gruppo Cassa Centrale nella compagine azionaria della banca toscana. (em)