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09 luglio 2026

B&C Speakers e Rara Factory insieme per sviluppare magneti senza terre rare

Con la partnership, dopo ricerca e sviluppo garantita un’esclusiva di 5 anni nel settore dei trasduttori elettroacustici.

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B&C Speakers ha annunciato una partnership strategica con Rara Factory, startup deep tech specializzata nello sviluppo di nuovi materiali avanzati attraverso una piattaforma proprietaria basata su intelligenza artificiale, sintesi automatizzata e caratterizzazione avanzata. L’accordo siglato dall’azienda fiorentina dei trasduttori elettroacustici professionali prevede una prima fase di ricerca e sviluppo della durata di sei mesi, co-finanziata dalla stessa B&C Speakers, finalizzata alla progettazione di nuovi materiali magnetici privi di terre rare, con l’obiettivo di garantire le performance richieste dai trasduttori professionali riducendo al tempo stesso la dipendenza da materie prime critiche.

Al termine della fase di sviluppo, B&C Speakers beneficerà di un’esclusiva nel settore dei trasduttori elettroacustici della durata di cinque anni, rinnovabile per ulteriori cinque. Per Lorenzo Coppini, amministratore delegato dell’azienda di Bagno a Ripoli, “questa partnership rappresenta un investimento strategico nella ricerca di materiali in grado di sostenere l’evoluzione tecnologica dei nostri prodotti”, con una collaborazione che “rafforza la nostra capacità di innovare in un settore altamente specializzato come quello dei trasduttori elettroacustici”.

Fondata nel 2024, Rara Factory ha sviluppato e brevettato una piattaforma proprietaria che integra in un unico workflow tre fasi del processo di scoperta dei materiali. Nella prima, algoritmi proprietari di Ia esplorano le possibili combinazioni di elementi, individuando nuove leghe con le proprietà desiderate; le formulazioni più promettenti vengono poi sintetizzate attraverso una piattaforma automatizzata ad alta produttività, che ne verifica la reale producibilità, e infine caratterizzate mediante tecniche avanzate per validarne le proprietà fisiche e alimentare un database proprietario. In meno di un anno di operatività, la startup ha già realizzato e caratterizzato oltre 26.000 nuovi materiali sintetici, individuando alcune leghe magnetiche innovative particolarmente promettenti per il settore elettroacustico. (lt)

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