Gucci ha ottenuto il rinnovo della certificazione della parità di genere a seguito dell’audit condotto da Bureau Veritas Italia: la certificazione è stata conseguita per la prima volta nel 2023 dalla maison fiorentina del gruppo Kering, che è stata la prima azienda italiana del lusso ad averla. “Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti, ma ancora più consapevoli della responsabilità che abbiamo nel continuare a promuovere una cultura fondata sul merito, sull’inclusione e sulle pari opportunità”, afferma Francesca Bellettini, presidente e amministratrice delegata di Gucci.
L’audit ha coinvolto 14 società operanti in Italia nelle aree corporate, retail e industriale di Gucci: al loro interno Gucci ha continuato a rafforzare pratiche inclusive di selezione, sviluppo e valorizzazione del talento, promuovendo pari opportunità di crescita professionale attraverso processi strutturati e un monitoraggio costante, e consolidando iniziative dedicate al benessere dei dipendenti e all’equilibrio tra vita professionale e personale. Tra questi rientrano politiche di congedo parentale rafforzate, programmi di coaching e supporto per i neogenitori, modalità di lavoro flessibili e percorsi di formazione finalizzati a promuovere una cultura aziendale inclusiva e a prevenire pregiudizi, discriminazioni e comportamenti inappropriati.
Questo percorso è tra le iniziative raccontate nel nuovo Gucci Equilibrium Impact Report 2025 pubblicato oggi, che presenta una selezione delle principali azioni strategiche sviluppate e rafforzate nel corso dell’ultimo anno, in un percorso più ampio “volto a valorizzare le persone e i partner della maison – afferma Gucci -, sostenere i talenti emergenti e l’artigianalità, contribuire allo sviluppo delle istituzioni culturali e creative e promuovere l’empowerment femminile. Guidata da obiettivi scientifici riconosciuti, Gucci ha inoltre proseguito il proprio percorso di riduzione delle emissioni assolute di gas serra e degli impatti ambientali lungo l’intera catena del valore. Parallelamente la maison ha continuato a investire in progetti di agricoltura rigenerativa e nel sostegno alle comunità locali, con l’obiettivo di contribuire a un impatto positivo e duraturo”. (lt)