Ha sede a Firenze, fattura 5 milioni di euro ma conta di raddoppiare il fatturato in tre anni, mantenendo stabile un Ebitda margin che al momento si aggira sul 50%: è Bee2link Group Italia, tech company che sviluppa piattaforme software e soluzioni SaaS (Software as a Service) per il mercato della distribuzione automotive. La società, branca italiana di una multinazionale che fa parte del gruppo Cosmobilis, un colosso da 4 miliardi di euro di fatturato, prevede nuove assunzioni nei prossimi mesi: tra i profili ricercati, principalmente su Firenze, commerciali, sviluppatori software e project manager.
Tutto nasce da Terranova Web Systems, azienda fondata a Reggello sul finire degli anni ’90 e acquisita cinque anni fa da Bee2link. “A differenza di tante aziende che dall’estero vengono in Italia, comprano, spolpano e massimizzano i ricavi e fanno fuori tante persone – spiega Tommaso Carboni, country manager -, è stato deciso invece di investire sulle eccellenze che abbiamo qui sul territorio. Siamo un’azienda di 28 dipendenti, abbiamo confermato le persone e in più stiamo comunque potenziando l’azienda“. Oltre ai prodotti di Terranova, utilizzati da oltre 300 clienti sul territorio nazionale, “stiamo importando prodotti Bee2link oggi venduti in altri mercati – sottolinea – che noi stiamo gradualmente introducendo in Italia: questo ci permetterà di raggiungere gli obiettivi prefissati con la casa madre”.
Soluzioni software per i concessionari
Fra i prodotti proposti alle concessionarie spiccano MecaPlanning, una piattaforma che digitalizza l’intero post-vendita, sincronizzando persone, dati e processi in tempo reale per migliorare l’efficienza e le performance dell’officina; ScanPrice, app per la valutazione e il pricing dell’usato che, tramite perizia digitale, stima un prezzo di ritiro affidabile applicando algoritmi in linea con il mercato e la strategia aziendale; Carviz, app per la perizia dei veicoli che accelera il reinserimento sul mercato dell’auto usata grazie a immagini ottimizzate e pronte alla pubblicazione.
In un mercato automotive che cambia con la crescita delle auto elettriche, i volumi sempre più importanti dei produttori cinesi e la diffusione del noleggio a lungo termine, Bee2link ritiene di avere ampi margini di crescita. “Se 25-30 anni fa il concessionario auto faceva tanti soldi – osserva Carboni -, oggi secondo le ultime analisi fatica a raggiungere l’1% di marginalità. Noi cerchiamo di offrire soluzioni software per ogni area dell’azienda: auto nuove, auto usate, post-vendita e noleggio. Bisogna stare molto attenti a tutte le dinamiche, non ci si può concentrare soltanto sul nuovo”.
Leonardo Testai