La cordata di investitori messi insieme da Tommaso Andorlini, azionista della “vecchia” LuisaViaRoma finita in concordato semplificato liquidatorio, ha firmato dal notaio il contratto d’affitto del ramo d’azienda che comprende l’attività di vendita di moda di lusso nei canali online e fisici (nei negozi di Firenze, Prato e Forte dei Marmi), con l’impegno ad acquisire il business entro il 30 novembre prossimo. Non rientra nel perimetro il maxi negozio di New York, aperto due anni fa e fonte di forti perdite.
Attesa la firma dell’accordo sindacale
Il contratto è stato firmato dalla holding Ato spa che controlla la nuova società operativa Lvr srl. La cordata è formata da otto investitori guidati dal bolognese Paolo Corinaldesi, ex ceo del marchio Woolrich. Nel gruppo figura Andorlini, che continuerà a guidare l’azienda, mentre non c’è, per adesso, il fondatore di LuisaViaRoma, Andrea Panconesi. Il prossimo passaggio – fondamentale – sarà la firma, attesa per giovedì 16 luglio al tavolo di crisi convocato dalla Regione Toscana, dell’accordo sindacale per il passaggio di 181 dipendenti (tutti quelli rimasti) dalla vecchia società alla newco. I sindacati al tavolo saranno Cgil e Uil.
Ancora ecommerce ma più “moderno”
LuisaViaRoma si è impegnata a mantenere il contratto con la precedente società che si occupava della logistica, che impiega un centinaio di dipendenti. Il “manifesto” della futura attività aziendale indica ancora l’ecommerce come il cuore del business, anche se l’obiettivo è andare oltre la vendita: il negozio di via Roma a Firenze – secondo gli investitori – diventerà uno spazio vivo, espressione del processo di trasformazione del brand, una piattaforma culturale che seleziona, interpreta e comunica progetti dal forte valore narrativo.
Silvia Pieraccini