La banchina del terminal Calata Orlando specializzato in traffico di rinfuse
Nuovi assetti al porto di Livorno: il gruppo Neri, insieme all’armatore italo-svizzero Vincenzo Romeo, ha acquisito la maggioranza del Terminal Calata Orlando (Tco), operatore specializzato nelle rinfuse. L’acquisizione è stata operata dalla holding Nr Investimenti, che vede la partecipazione paritetica del gruppo guidato da Piero Neri e di Nova Marine Carriers, compagnia di navigazione fondata nel 1981 da Giovanni Romeo con quartier generale a Lugano e una flotta di oltre cento navi. La quota restante resta in carico alla famiglia di Roberto Alberti, storico terminalista rinfusiero, con la società Cis. In uscita, oltre a Laviosa tramite Laviosa Logistic, anche la Giorgio Gragnani, presente nel Tco fin dalla nascita.
“Obiettivo dell’operazione, che nasce dalla sinergia fra un importante terminal operator e un carrier in grado di pianificare trasporti e carichi, è quello di rilanciare Tco“, spiega una nota diramata da Lugano. Il Tco movimenta circa 650mila tonnellate l’anno e rappresenta uno snodo nel sistema di approvvigionamento industriale del centro Italia ed europeo, con clienti come Solvay e Saint-Gobain. L’operazione segue di poco l’ingresso iniziale di Romeo nel capitale della società, col 25%, reso noto nello scorso mese di giugno.
Dotato di una banchina lunga 450 metri, il terminal occupa una superficie complessiva di circa 32mila metri quadrati per la movimentazione e il deposito di merce break bulk e rinfuse, con 26 dipendenti diretti e un centinaio di lavoratori nell’indotto. Il terminal “sarà oggetto di un consistente investimento finalizzato a svilupparne i traffici e incrementarne gli standard di efficienza”, si legge ancora nella nota dei nuovi soci. (lt)