Il Consiglio di amministrazione di Sesa ha approvato il resoconto intermedio di gestione consolidato al 31 luglio 2026, relativo al primo trimestre dell’esercizio 2027, con ricavi e altri proventi pari a 901,1 milioni di euro, in crescita del 6,5% su base annua e interamente organica. L’azienda empolese dell’Ict ha inoltre confermato la guidance per l’intero esercizio 2027, con una crescita annuale attesa tra il 5% e il 7,5% a livello di ricavi, tra il 5% e il 10% a livello di Ebitda e tra il 7,5% e il 12,5% a livello di utile netto adjusted di gruppo.
L’Ebitda consolidato si attesta a 65,3 milioni di euro, in aumento del 7,6% rispetto ai 60,7 milioni dello stesso periodo dell’anno precedente, con un margine sui ricavi pari al 7,2%, in leggera crescita su base annua. L’utile netto reported è pari a 25,4 milioni di euro (+8,1%), mentre l’utile netto adjusted di gruppo si attesta a 30,1 milioni di euro, in crescita del 7,1%. La posizione finanziaria netta reported al 31 luglio 2026 è passiva per 23,4 milioni di euro, in miglioramento rispetto ai 64,9 milioni di debito netto dello stesso periodo del 2025. Il dato riflette la generazione di cassa dalla gestione operativa, dopo investimenti negli ultimi dodici mesi per 121 milioni di euro, di cui circa 20 milioni nel solo primo trimestre, e distribuzioni di dividendi e buy back per circa 40 milioni.
“Avviamo il primo trimestre dell’esercizio 2027 conseguendo gli obiettivi del nostro Piano industriale – ha commentato Alessandro Fabbroni, amministratore delegato di Sesa – e crescendo a una velocità doppia rispetto al mercato, interamente su base organica. Proseguiamo con determinazione il nostro percorso di trasformazione industriale in esecuzione del Piano 2027-28, rafforzando ulteriormente il nostro ruolo di Digital Integrator, che coniuga tecnologia, digital platform e vertical applications con l’adozione di AI e automazione affiancando imprese e organizzazioni in ambiti cruciali quali digitalizzazione, innovazione dei modelli di business, gestione e protezione dei dati e contribuendo ad accrescerne capacità competitiva, sicurezza e sovranità digitale“. (lt)