Il consiglio di amministrazione di The Italian Sea Group modifica il calendario finanziario per l’anno in corso: “L’aggiornamento è stato possibile in virtù della ormai completata attività di ricostruzione contabile relativa all’esercizio 2025 ed al fine di fornire al mercato indicazione anche di una data per la pubblicazione dei risultati semestrali 2026“, rende noto il gruppo della nautica in concordato.
A fine settembre il Cda per la semestrale
Il calendario aggiornato prevede ora la convocazione l’11 settembre dell’assemblea per l’approvazione del bilancio e per il rinnovo degli organi sociali. Allo stesso tempo, è in agenda per il 31 luglio il consiglio d’amministrazione per il via libera al progetto di bilancio di esercizio e al bilancio consolidato al 31 dicembre 2025. Il 30 settembre è convocato il consiglio di amministrazione per l’approvazione della relazione finanziaria semestrale consolidata al 30 giugno 2026.
Il consigliere di amministrazione Pietro Smeriglio, amministratore esecutivo e non indipendente, ha rassegnato la propria rinuncia irrevocabile alla carica di amministratore della società, con efficacia immediata. La rinuncia alla carica avviene “unitamente alle rinunzie alla carica – afferma la nota di Tisg – trasmesse in data 20 luglio dal presidente e amministratore delegato Giovanni Costantino e dal consigliere Gianmaria Costantino“.
Costantino accusa: “Vittima di un piano articolato”
Proprio Giovanni Costantino, fondatore e patron di Tisg, in un’intervista a Il Sole 24 Ore ha puntato il dito sulla gestione della società da parte del top management che, in base alle indagini indipendenti di Kpmg, avrebbe creato una sorta di ‘azienda parallela‘, con dati economici ritoccati, secondo quanto riferisce il fondatore. “Sono stato vittima di un piano estremamente articolato“, ha dichiarato, sottolineando che “sarà poi la magistratura a stabilire eventuali colpe, ma certamente sono emerse precise responsabilità. Per noi è stato un risveglio drammatico. Essere raggirati dai manager più stretti collaboratori, è qualcosa di estremamente doloroso”.
Vitelli (Azimut Benetti): “Valutiamo di rilevare alcuni asset”
“Se ci saranno le condizioni siamo pronti a valutare l’acquisizione di alcuni asset» dice su “La Repubblica” Giovanna Vitelli, presidente di Azimut -Benetti, primo gruppo privato della nautica da diporto e da 25 anni primo produttore mondiale di megayacht. Il riferimento è al cantiere che The Italian Sea Group ha a La Spezia, di cui è già stata annunciata la vendita, a cui sono però interessati anche altri gruppi nautici: «Se si dovesse aprire il giusto scenario valuteremo l’opzione» dice Vitelli. (lt)
Leonardo Testai