“A fronte di quasi 40mila assunzioni programmate dalle imprese pisane, il rischio che metà di queste posizioni rimanga scoperta ci impone di intervenire per colmare il divario tra istruzione e mondo produttivo”. E’ il punto chiave richiamato dal presidente della Camera di commercio della Toscana Nord-Ovest, Valter Tamburini, alla presentazione della nona edizione di Scuola Futuro Lavoro, il progetto promosso con l’Unione Industriale Pisana per avvicinare studenti e famiglie ai percorsi tecnici e professionali e alle opportunità offerte dalle aziende.
L’iniziativa affianca all’orientamento per gli studenti delle scuole medie una novità dedicata a chi si prepara al diploma: il Laboratorio di Business Plan, realizzato con Toscana Aeroporti e rivolto alle classi quinte dell’indirizzo Amministrazione, Finanza e Marketing dell’Istituto tecnico economico Pacinotti. Meccanica, elettronica, logistica e settore socio-sanitario sono fra gli ambiti nei quali, secondo il comunicato dei promotori, le imprese del territorio cercano diplomati tecnici e professionali senza trovare un numero sufficiente di figure adeguate. Alla difficoltà di reperimento contribuisce, nella lettura di Uip e Camera di commercio, anche il pregiudizio che considera questi istituti una scelta di ‘serie B’ rispetto ai licei.
“Una bussola per abbattere gli stereotipi”
Nato nove anni fa, Scuola Futuro Lavoro punta a far conoscere l’offerta formativa e gli sbocchi professionali prima della scelta della scuola superiore. Gli obiettivi sono superare i pregiudizi sui percorsi tecnici e professionali, aiutare le famiglie a valutare le opportunità per i figli e favorire l’incontro fra le aziende e le figure di cui hanno bisogno. “Come istituzione abbiamo sostenuto concretamente il progetto Scuola Futuro Lavoro – prosegue Tamburini – per offrire ai giovani e alle famiglie una bussola fondata sui dati, capace di abbattere gli stereotipi e orientarli verso i percorsi tecnici e le discipline Stem“. Alla preparazione tecnica, aggiunge, devono accompagnarsi le attitudini relazionali e la sensibilità ecologica richieste dal mercato.
Il nuovo Laboratorio di Business Plan rappresenta l’evoluzione del modulo del percorso di educazione finanziaria Edufin 2025, seguito dagli stessi studenti nel precedente anno scolastico. Le conoscenze teoriche saranno applicate alla progettazione di idee imprenditoriali da presentare agli imprenditori associati all’Unione Industriale Pisana. Per Toscana Aeroporti l’obiettivo è fornire il punto di vista delle aziende sulle competenze ricercate, contribuendo ad allineare la preparazione dei giovani alle esigenze del lavoro. “Accompagneremo un gruppo di studenti del Pacinotti alla presentazione di diverse idee imprenditoriali che, provenendo proprio da loro, si trasformeranno in business plan”, spiega Valerio Trombetta, direttore del Piano strategico della società.
Gli undici istituti della rete pisana di scuole
Aderiscono a Scuola Futuro Lavoro undici scuole superiori della provincia. A Pisa partecipano Iti da Vinci, Ipsia Fascetti, Ite Pacinotti, Istituto superiore Santoni-Gambacorti e Ipsar Matteotti. A Pontedera sono coinvolti Itcg Fermi, Iti Marconi e Ipsia Pacinotti. Completano la rete l’Iti Santucci di Pomarance, l’Itcg Niccolini di Volterra e l’It Cattaneo di San Miniato. L’orientamento alle medie e il laboratorio per le quinte intervengono in due momenti distinti: la scelta del percorso scolastico e la preparazione al passaggio successivo, verso il lavoro o l’ulteriore formazione.
“Questo progetto e le testimonianze che arrivano dalle aziende stesse dimostrano concretamente che la nostra provincia offre una duplice e straordinaria opportunità: lavoro qualificato nelle aziende e opportunità di carriera al loro interno”, ha affermato Patrizia Alma Pacini, vicepresidente dell’Unione Industriale Pisana e delegata per Formazione, Scuola e Università, sottolineando che “sono sempre più numerosi i diplomati che, entrati in tempi record in azienda, continuano a studiare e specializzarsi e arrivano ai vertici.