Dall’intelligenza artificiale nei campi alla medicina in lingua inglese, fino all’ingegneria digitale progettata con le imprese e all’assistente virtuale per le matricole. Le università di Firenze, Pisa e Siena aprono le immatricolazioni, con un’offerta che guarda alle trasformazioni del mercato del lavoro e punta a rafforzare tre direttrici strategiche: l’internazionalizzazione, il rapporto con il sistema produttivo e l’innovazione dei servizi agli studenti. Sullo sfondo, la crescita di percorsi dedicati alla transizione digitale, alla sostenibilità e alle professioni della salute. Sette i nuovi corsi, di cui 4 dell’università di Firenze e 3 dell’università di Pisa (uno a Carrara).
A Firenze il corso di medicina in inglese
È Firenze a puntare sull’internazionalizzazione. L’ateneo – che ha aperto le immatricolazioni mercoledì 1 luglio – oltre a confermare un’offerta di 152 corsi di laurea tra triennali, magistrali e a ciclo unico, introduce quattro nuovi percorsi per l’anno accademico 2026-2027. Tra questi spicca Medicine and Surgery, primo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Medicina e Chirurgia interamente in lingua inglese attivato in Toscana, pensato per attrarre studenti internazionali e rafforzare il profilo globale dell’università.
L’altra scommessa guarda invece alla transizione ecologica dell’agricoltura. Con la nuova laurea magistrale A-GreenTech – Tecnologie avanzate per l’agricoltura verde, l’intelligenza artificiale entra nei campi attraverso sensori intelligenti, Internet of Things, droni, telerilevamento, automazione, gemelli digitali e analisi dei big data. L’obiettivo è formare professionisti capaci di coniugare competenze agronomiche e tecnologie digitali per rendere le produzioni più efficienti, sostenibili e resilienti ai cambiamenti climatici.
Completano il quadro delle novità le due lauree triennali Biotecnologie molecolari e delle produzioni sostenibili, che prepara figure in grado di applicare le biotecnologie ai settori industriale, agroalimentare e ambientale attraverso laboratori e tirocini, e Geological Hazards and Environmental Sustainability, corso interamente in inglese dedicato allo studio e alla gestione dei rischi naturali (da terremoti e frane fino ad alluvioni ed eruzioni vulcaniche) con una formazione che alterna attività sul campo, laboratori e tecnologie avanzate per l’analisi del territorio.

Il debutto accademico a Carrara è sulle tecnologie digitali
Se Firenze guarda al mondo, Pisa rafforza invece il legame con il territorio e con il sistema produttivo. Il simbolo di questa strategia è il nuovo corso di laurea in Ingegneria delle Tecnologie Digitali (Digital Technologies Engineering), con sede a Carrara, il primo di questo tipo nella provincia di Massa-Carrara. Nato dalla collaborazione tra università, istituzioni locali e imprese, il percorso punta a formare professionisti della trasformazione digitale, rispondendo alla crescente domanda di competenze proveniente dal tessuto economico del territorio.
L’offerta dell’ateneo si amplia anche nell’area sanitaria con i nuovi corsi in Scienze infermieristiche specialistiche nelle cure intensive e nell’emergenza e in Scienze infermieristiche e ostetriche – profilo ostetrico. Per accompagnare l’ingresso delle matricole prende inoltre il via il Progetto Primo Anno, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con 5 milioni di euro, che offrirà orientamento, tutorato, corsi di riallineamento e strumenti digitali per facilitare il passaggio dalla scuola all’università. Dal punto di vista dei servizi, da quest’anno a Pisa il modello Isee sarà automaticamente caricato dall’Inps sul profilo dello studente. Le iscrizioni partono martedì 7 luglio.
A Siena due corsi sia in presenza che online
Nessun nuovo corso all’università di Siena – che apre le immatricolazioni mercoledì 8 luglio – ma alcune novità interessanti: due corsi di studio – le lauree magistrali in “Sustainable Industrial Pharmaceutical Biotechnology” e in “Scienze per la formazione e la consulenza pedagogica nelle organizzazioni” – saranno erogati in modalità blended, cioè sia in presenza che online, in modalità asincrona. Lo stesso per alcuni corsi di Area Sanitaria, “per agevolare la partecipazione degli/delle studenti/studentesse che potranno collegarsi anche da casa” dice una nota dell’università senese. Un modo per rispondere all’avanzata degli atenei online.
Siena sceglie inoltre di affidarsi all’intelligenza artificiale per migliorare l’accoglienza delle future matricole: dal 7 luglio gli studenti potranno contare su un assistente virtuale che li guiderà nelle procedure di iscrizione e nell’accesso ai principali servizi dell’ateneo. Una novità che accompagna un’offerta di 78 corsi di studio, distribuiti tra Siena, Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno, con l’obiettivo di rendere più semplice e immediata l’esperienza universitaria fin dal primo contatto con l’ateneo.
Verdiana Corbianco