La ricostruzione del viadotto Gravagna sull'Autocisa
Dopo anni di restringimenti di carreggiata, scambi di corsia e code soprattutto nel tratto appenninico tra Borgotaro, Berceto e Pontremoli, arriva una tregua per chi percorrerà l’Autocisa durante l’estate: una buona notizia per i tanti automobilisti del Nord Italia diretti sulla costa toscana, Versilia in primis. Salt, concessionaria della A15 Parma-La Spezia, ha deciso di sospendere tutti i principali cantieri nei fine settimana fino al 5 ottobre – sia nel tratto toscano che in quello emiliano – lasciando attivo soltanto quello per l’ammodernamento del viadotto Gravagna, tra i caselli di Berceto e Pontremoli, considerato uno dei più importanti oggi presenti sull’intera rete autostradale nazionale.
Il piano prevede la rimozione delle cantierizzazioni entro le ore 12 del venerdì e la loro riattivazione dalle ore 12 del lunedì, o anche successivamente in caso di traffico intenso. L’obiettivo è garantire, nei giorni dell’esodo e del controesodo, due corsie disponibili nella direzione di marcia prevalente, riducendo al minimo i disagi per i flussi turistici diretti verso la costa ligure e la Toscana.
Resterà invece operativo il cantiere del viadotto Gravagna, dove è in corso un intervento di adeguamento strutturale particolarmente complesso. I lavori comprendono il consolidamento delle strutture portanti, il rifacimento di parte dell’impalcato, la sostituzione degli appoggi e l’adeguamento delle barriere di sicurezza, con l’obiettivo di aumentare la durata e l’affidabilità dell’opera.
La decisione arriva dopo una lunga stagione di lavori che ha interessato quasi senza interruzioni la A15. In seguito all’intensificazione dei controlli sulle infrastrutture avviata dopo il crollo del Ponte Morandi, anche l’Autocisa è stata coinvolta in un vasto programma di verifiche e riqualificazione di ponti, viadotti e gallerie. Un’attività particolarmente impegnativa per un’infrastruttura inaugurata nel 1975, che attraversa l’Appennino con un tracciato ricco di opere d’arte: la tratta storica comprende infatti 177 viadotti, 38 cavalcavia e 36 gallerie, realizzati prevalentemente tra gli anni Sessanta e Settanta.
Nei giorni feriali i cantieri proseguiranno regolarmente. Fino al 5 ottobre il cronoprogramma condiviso con il Ministero delle Infrastrutture prevede interventi di manutenzione su ponti e viadotti e l’adeguamento delle barriere di sicurezza. In corrispondenza dei lavori si viaggerà quindi su una sola corsia, ma nei weekend l’Autocisa tornerà ad offrire una configurazione più favorevole alla circolazione, garantendo una maggiore fluidità lungo uno dei principali collegamenti tra la Pianura Padana, la Lunigiana e i porti dell’alto Tirreno. (em)