Arezzo Fiere e Congressi chiude il primo semestre 2026 con numeri in forte crescita: 50 appuntamenti tra fiere, congressi, eventi e prove di concorso, oltre 140.000 presenze complessive e più di 160.000 mq di superficie occupata. “Questi sono i più che soddisfacenti dati dell’attività di Arezzo Fiere e Congressi nel primo semestre del 2026”, afferma il presidente dell’ente fieristico aretino Ferrer Vannetti.
Tra gli appuntamenti fieristici di maggior richiamo del primo semestre si segnalano Oroarezzo – gestita da Ieg -, Esotika, il Grande Mercato delle Pulci, Passioni in Fiera e Arezzo Classic Motor. Le prove di concorso, legate in particolare al sistema sanitario toscano, hanno coinvolto oltre 17.000 candidati registrati, svolgendosi numerose nell’arco di tempo da gennaio a giugno. Tra i congressi di maggiore impatto numerico spiccano le Assemblee dei Testimoni di Geova, ancora in corso, che si svolgono a cavallo dei due semestri. La stagione delle fiere e dei grandi congressi riprenderà in autunno, con un calendario da settembre a novembre che vedrà in sequenza appuntamenti consolidati: Esotika, il Grande Mercato delle Pulci, Agrietour, Meetech 2026, Privacy Day, Scivac, Tattoo Convention e Forum Risk Management, oltre ad altri eventi in fase di conferma.
Il presidente Vannetti traccia un bilancio positivo dell’attività dell’Ente: “la serie degli appuntamenti fieristici aretini appena passati e in costruzione per i prossimi mesi testimonia ancora una volta come sia in atto il pieno e definitivo rilancio della Fiera“, che portiamo avanti a partire dalle forze produttive del nostro territorio, da quello che sappiamo fare come imprenditori a tutti i livelli, produttivo, commerciale, turistico e ambientale”. Per Vannetti “la formula vincente è la nostra duttilità e la capacità di recepimento delle varie esigenze di partecipanti e visitatori“, testimoniata dalla varietà delle tematiche affrontate e delle categorie sociali ed economiche coinvolte nel calendario fieristico. (lt)